• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18517 [Inquinamento elettromagnetico]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18517 presentata da MARCELLO DE ANGELIS
martedì 13 novembre 2012, seduta n.717
DE ANGELIS. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:

la IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) nel maggio 2011 ha classificato i campi elettromagnetici di radiofrequenza come possibili cancerogeni di classe 2B sulla base degli studi sul cancro indotto dai telefoni cellulari;


la legge quadro sull'elettrosmog n. 36 del 2001 prevede di attivare misure di cautela da adottare in applicazione del principio di precauzione di cui all'articolo 174, paragrafo 2, del trattato istitutivo dell'Unione europea;


la risoluzione del Consiglio d'Europa del 27 maggio 2011 invita i Paesi membri a fissare «limiti cautelativi di esposizione alle microonde per lungo termine ed in tutti gli ambienti indoor, in accordo con il Principio di Precauzione, che non superino gli 0,6 Volt/metro e nel medio termine ridurre questo valore a 0,2 V/m»;


la risoluzione del Parlamento europeo del 4 settembre 2008 dal titolo «Valutazione intermedia del piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004/2010» enuncia l'aumento dei casi di elettrosensibilità e raccomanda di «ridurre l'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche»;


numerose risoluzioni di scienziati indipendenti come l'International commission for electromagnetic safety (ICEMS) e il Gruppo Bioinitiative, citati rispettivamente dal Consiglio d'Europa e dal Parlamento europeo come riferimenti scientifici indipendenti, promuovono l'abbassamento dei limiti di sicurezza a 0,6 V/m, in quanto gli attuali standard non si basano sulle evidenze biologiche -:

se siano stati fatti i dovuti approfondimenti sull'impatto ambientale e sulle conseguenze sulla salute.(4-18517)