• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18475 [Sull'affidamento di importanti incarichi dirigenziali nella aziende sanitarie pubbliche]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18475 presentata da FRANCESCO BARBATO
giovedì 8 novembre 2012, seduta n.716
BARBATO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. - Per sapere - premesso che:

la vigente normativa in materia prevede la possibilità per i direttori generali delle aziende sanitarie locali e/o aziende ospedaliere della regione Campania di nominare un direttore amministrativo in possesso dei requisiti previsti dal combinato disposto dell'articolo 7 del decreto legislativo n. 502 del 1992 così come modificato dal decreto legislativo n. 517 del 1993 e dell'articolo 22 comma 3 della legge regionale n. 32 del 1994 citati nella predetta delibera;


il 31 ottobre 2012 riferisce www.salemonotizieit che: «Nella seduta deliberante di questo pomeriggio il direttore generale Antonio Squillante ha nominato, così come temporalmente programmato all'atto del suo insediamento, il nuovo direttore amministrativo aziendale. Si tratta dell'avvocato Annamaria Farano, originaria di Cava de' Tirreni. Laureata in Giurisprudenza, è avvocato dirigente dell'Asl Salerno dal 23 marzo 2009 - data di fusione delle tre Asl salernitane -, ed ha diretto il Servizio Affari Legali ed Assicurativi dell'Asl SA/1 dal gennaio 1997 al marzo 2009. (...). Con la nomina dell'avvocato Farano si completa l'assetto dirigenziale che avrà il compito di guidare la gestione amministrativa dell'Asl Salerno per i prossimi tre anni»;

all'USB - Unione sindacale di base non risulta allo stato dei fatti che Annamaria Farano sia in possesso dei requisiti sopra citati ed in particolare rileva che «la predetta nominata è sì dirigente dell'ASL Salerno ma, sin dalla sua collocazione nell'Area dirigenziale, possedeva e possiede il profilo professionale di avvocato e quindi da sempre incardinata nei ruoli professionali dell'Azienda» gli risulta inoltre che «l'avv. Annamaria Farano ha diretto, con un incarico attribuito ai sensi dell'ex articolio 18 del CCNL dell'Area S.P.T.A. 8 giugno 2000, una struttura professionale, cosa diversa dalla ... «qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa per almeno cinque anni in enti o strutture sanitarie pubbliche o private di media o grande dimensione «... prevista tra i sopra citati requisiti» -:

di quali elementi disponga il Governo, anche per il tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari regionali, in merito alla vicenda descritta in premessa e quali iniziative di competenza intenda adottare al riguardo, in considerazione del fatto che le scelte relative all'affidamento di importanti incarichi dirigenziali nella aziende sanitarie pubbliche sono destinate a produrre effetti anche sul piano dell'efficienza complessiva della gestione del servizio sanitario regionale e, quindi, della razionalizzazione della spesa;

se si intendano assumere iniziative normative, nel rispetto dell'autonomia delle regioni, al fine di meglio disciplinare le procedure di selezione per l'affidamento di incarichi come quello di cui in premessa. (4-18475)