• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08615 [Sulla bufera giudiziaria che ha coinvolto l'Istituto dermopatico dell'immacolata ]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08615 presentata da STEFANO PEDICA
mercoledì 7 novembre 2012, seduta n.830

PEDICA, BELISARIO - Ai Ministri dell'interno e della salute - Premesso che:

l'Istituto dermopatico dell'immacolata (IDI) è la struttura ospedaliera specializzata in dermatologia più grande d'Europa;

l'IDI svolge da anni un proficuo lavoro all'interno del Servizio sanitario nazionale ed è l'unica struttura ospedaliera dedicata all'attività dermatologica, con una storia di professionalità e capacità che non vanno disconosciute, considerando inoltre che si tratta di un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS);

come noto l'IDI è finito nella bufera giudiziaria per un ammanco di circa 600 milioni di euro;

della vicenda si sono occupate numerose testate giornalistiche. In particolare in data 12 luglio 2012 il sito Internet de "il Quotidiano della Calabria" pubblicava un articolo intitolato "Spariti 600 milioni di fondi per la ricerca. La Dda di Roma ipotizza pressioni della 'ndrangheta", nel quale si narra anche di un presunto coinvolgimento della 'ndrangheta calabrese nell'ammanco milionario nelle casse dell'Idi, fondato da una congregazione che gestisce tre ospedali a Roma e con uffici in Vaticano, perquisiti nei giorni scorsi dalla Guardia di finanza;

ad avviso degli interroganti è opportuno che il Governo si attivi per fare chiarezza sul caso e mantenga costante l'attenzione su una vicenda che consente di ipotizzare un rapporto stretto tra alcuni funzionari regionali e la criminalità calabrese,

si chiede di sapere se e quali misure il Governo intenda adottare al fine di fare chiarezza sul caso e di vigilare su una situazione così poco chiara e preoccupante.

(4-08615)