• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03900-A/003 [Sulla riforma dell'ordinamento della professione forense]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03900-A/003presentato daMARINELLO Giuseppe Francesco Mariatesto diMercoledì 31 ottobre 2012, seduta n. 712

La Camera,
premesso che:
l'approvazione della riforma dell'ordinamento della professione forense costituisce un momento ineludibile dell'esercizio di una democrazia parlamentare;
tale riforma si prefigura come oramai non più procrastinabile, non solo perché l'attuale disciplina della professione forense risale al 1933, ma soprattutto per la delicatezza e la rilevanza costituzionale degli interessi coinvolti: la professione forense – unica ad essere richiamata espressamente dalla Costituzione – si pone, infatti, quale strumento essenziale a garanzia del diritto alla difesa, sancito dall'articolo 24 della Carta costituzionale;
risulta, pertanto, indispensabile difendere l'indipendenza dell'avvocatura al fine di tutelare i diritti dei cittadini;
è essenziale, altresì, salvaguardare le istituzioni forensi e gli ordini, in quanto – come più volte affermato dalla Corte costituzionale e dalla Suprema Corte – l'avvocatura è un bene prezioso al servizio del cittadino e della collettività;
la professione forense deve essere, dunque, adeguatamente tutelata e valorizzata attraverso meccanismi che favoriscano la concorrenza senza svilire la qualità delle prestazioni;
è necessario che la normativa secondaria di attuazione del presente provvedimento sia strettamente conforme a quanto nello stesso previsto, al fine di garantire il diritto degli iscritti ad essere giudicati per fatti attinenti la disciplina e la deontologia da soggetti eletti dalla stessa classe professionale di appartenenza,

impegna il Governo:

ad evitare qualsiasi intervento volto all'eliminazione dell'incompatibilità dell'iscrizione all'Albo con il rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato;
a valutare l'opportunità di scoraggiare la corsa al ribasso o al lavoro sotto costo degli avvocati, in quanto tale pratica non favorisce la qualità delle prestazioni, incoraggia la crescita del contenzioso e danneggia i giovani professionisti, dal momento che è proprio su questi ultimi che si scaricano le conseguenze economiche di incarichi accettati al ribasso.
9/3900-A/3. Marinello.