• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08563 [Adottare un provvedimento di sospensione di tutte le scadenze degli adempimenti tributari, fiscali, contributivi e amministrativi per coloro che hanno subito danni in Emilia]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08563 presentata da GIACINTO BOLDRINI
lunedì 29 ottobre 2012, seduta n.823

BOLDRINI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

il 16 agosto 2012, con riferimento agli eventi sismici che hanno interessato le regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto a partire dal 20 maggio, l'Agenzia delle entrate ha reso noto che la scadenza del termine di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari sarebbe rimasta fissata al 30 settembre 2012, ferma restando la possibilità di regolarizzare entro il 30 novembre, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all'8 giugno 2012;

correttamente, l'Agenzia delle entrate ha precisato che le indicazioni di carattere generale contenute nel decreto ministeriale del 1° giugno 2012 in merito ai termini della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari non erano influenzate dalle disposizioni normative, successivamente emanate, di cui ai decreti-legge n. 74 del 2012 e n. 83 del 2012;

la notizia ha gettato nello sconcerto i cittadini, le imprese e le istituzioni delle aree colpite dal sisma; in particolare i lavoratori dipendenti per effetto del recupero limitato a poche rate delle imposte versate dal datore di lavoro quale sostituto d'imposta, hanno rischiato di vedersi ridurre la busta paga a cifre prossime allo zero;

il 23 agosto il Presidente dell'Emilia-Romagna e commissario straordinario per la ricostruzione, Errani, assieme ai Presidenti della Lombardia e del Veneto, ha inviato una lettera al premier Mario Monti ed al Ministro dell'economia e delle finanze Vittorio Grilli, chiedendo di rinviare il pagamento al 30 novembre per tutti i cittadini delle aree terremotate e di posticiparlo almeno fino al 30 giugno 2013 per chi abbia subito danni a case o stabilimenti;

il 24 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che allinea per tutti al 30 novembre 2012 il pagamento delle tasse e dei tributi nelle aree terremotate e che affida ad un successivo decreto la fissazione dei criteri di effettuazione degli adempimenti che scadono nel periodo di sospensione dal 20 maggio al 30 novembre 2012;

la decisione, accolta con favore, è stata comunque ritenuta insufficiente: 4 imprese su 10 non sono riuscite a ripartire e risultano ancora danneggiate numerosissime abitazioni,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda adottare un provvedimento di sospensione di tutte le scadenze degli adempimenti tributari, fiscali, contributivi e amministrativi al 30 giugno 2013 per coloro che hanno subito danni ad abitazioni e imprese;

se intenda attivarsi al fine di adottare un provvedimento che consenta di dilazionare i versamenti di regolarizzazione a tutto il 2013 sul modello di quanto già previsto per il terremoto del 2009 in Abruzzo.

(4-08563)