• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08555 [Sulla gravità dell'attuale situazione di RetItalia internazionale]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08555 presentata da STEFANO PEDICA
lunedì 29 ottobre 2012, seduta n.823

PEDICA - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

in data 24 aprile 2012 l'interrogante presentava l'atto di sindacato ispettivo 4-07346, relativo alla difficile situazione economica di RetItalia internazionale SpA, società informatica in house dell'Istituto nazionale per il commercio con l'estero (ICE), soppresso con il decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011;

nella risposta del Ministro, pubblicata nel fascicolo n. 182 (26 settembre 2012), a giudizio dell'interrogante, non si indicano in alcun modo le prospettive future per i lavoratori e la società, ma si sminuisce la gravità dell'attuale situazione di RetItalia internazionale;

nella risposta del Ministro si legge che " (…) In tale contesto, nelle more della definizione (ai sensi del comma 6 dell'articolo 22 del decreto-legge n. 201 del 2011) dei rapporti giuridici facenti capo al soppresso istituto, l'amministrazione ha attivato ogni iniziativa utile per tutelare la posizione della società e il futuro dei suoi dipendenti". Secondo quando riferito all'interrogante, invece, la situazione dei lavoratori è altamente problematica (tagli del personale e cassa integrazione) con seri rischi a causa del possibile fallimento della società;

sempre nella risposta suddetta si legge che "In via indiretta, inoltre, ha favorito l'intesa provvisoria tra le parti per la prosecuzione, a fronte di un corrispettivo rideterminato al ribasso, dell'erogazione dei servizi informatici fino all'avvio della nuova Agenzia". In proposito, secondo quanto riferito all'interrogante, il contratto è stato forzatamente ridotto ad aprile addirittura della metà del proprio valore (da circa 6.000.000 di euro a circa 3.000.000 di euro IVA inclusa) con grave danno per la società e i suoi lavoratori;

secondo la rappresentanza sindacale unitaria di RetItalia internazionale SpA la situazione dei lavoratori dell'Agenzia è drammatica. RetItalia internazionale SpA rischia il fallimento in relazione alla fortissima decurtazione del contratto in essere tra RetItalia e l'ex ICE, che ha portato il consiglio di amministrazione e la direzione a mettere in atto una cassa integrazione estremamente penalizzante;

i lavoratori lamentano il comportamento del Ministero dello sviluppo economico, che si è disinteressato della gestione e dell'indirizzo strategico della società, decretando di fatto un veloce ed inesorabile stato di crisi che ha portato alla suddetta cassa integrazione;

attualmente, dopo cinque mesi di dura cassa integrazione, i sessantasette lavoratori di RetItalia internazionale SpA sono stremati umanamente e professionalmente e, pur continuando a garantire servizi e assistenza, richiedono un intervento urgente e non risposte apparentemente rassicuranti, ma, nella sostanza, prive di contenuto;

ad avviso dell'interrogante è fondamentale, anche in relazione al difficilissimo momento economico che sta vivendo il Paese, intervenire urgentemente al fine di dare risposte concrete ai lavoratori coinvolti,

si chiede si sapere se e quali provvedimenti il Ministro in indirizzo, nell'ambito delle proprie competenze, intenda adottare in relazione alla vicenda esposta in premessa, al fine di dare risposte concrete e soddisfacenti a tutti i lavoratori coinvolti.

(4-08555)