• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18206 [Sui lavoratori dell'ente irrigazione Puglia-Lucania-Irpinia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18206 presentata da PINO PISICCHIO
martedì 23 ottobre 2012, seduta n.707
PISICCHIO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:

l'ente irrigazione Puglia-Lucania-Irpinia (EIPLI) è un ente storico fondato nel 1947 che ha finora realizzato importanti infrastrutture quali, ad esempio otto grandi dighe (tra cui la più grande d'Europa, quella del Sinni), centinaia di chilometri di condotte d'acqua, gallerie e strade di cui continua a mantenerne la gestione e manutenzione. Si tratta di tutte infrastrutture strategiche al servizio di milioni di utenti potabili, agricoli e industriali del nostro meridione;

l'Eipli ha visto avvicendarsi negli anni al suo vertice numerosi commissari, compreso quello attuale nominato nel 2008 dal Ministro Zaia;

l'Eipli conta attualmente ben 130 dipendenti che operano in siti distribuiti nelle aree territoriali interessate dall'ente, con una sede legale e gestionale a Bari;

nonostante negli ultimi anni fossero state avanzate varie ipotesi di trasformazione dell'Eipi, peraltro mai avviate, l'unico fatto giuridicamente rilevante è che col decreto-legge n. 201 del 6 dicembre 2011 l'ente è stato soppresso e messo in liquidazione;

successivamente con il decreto-legge «mille proroghe», convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 24 febbraio 2012, entro il 30 settembre 2012 le funzioni e le risorse umane e strumentali avrebbero dovuto essere trasferite alle rispettive regioni di appartenenza;

a tutt'oggi, però, nulla di ciò che era stato previsto si è verificato e non è ancora noto quale sarà il futuro dell'EIPLI -:

quali urgenti interventi il Ministro intenda adottare per porre fine alla condizione di incertezza che grava sull'ente e sulle famiglie dei 130 lavoratori dipendenti. (4-18206)