• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08454 [Rescindere i contratti con la Sipro]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08454 presentata da GIUSEPPE LUMIA
mercoledì 17 ottobre 2012, seduta n.815

LUMIA - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

come è emerso da notizie di stampa ("La Repubblica", 13 marzo 2006) Salvatore di Gangi, dominus di una delle aziende che si occupano di sicurezza privata in Italia, la Sipro, è inquisito per una lunga serie di reati così come suo fratello Vittorio vicino ad ambienti legati alla Banda della Magliana;

il 9 maggio 2012, nell'ambito delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma su un vasto giro di usura, è stato arrestato Vittorio Di Gangi;

la Sipro, inoltre, risulta sia stata oggetto di parere negativo, in ordine al rilascio della certificazione antimafia ex articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 252 del 1998, da parte del prefetto di Roma pro tempore, come risulta dal decreto della Prefettura di Roma n. 8634, area I-bis Ordine e sicurezza pubblica, del 6 febbraio 2007 e dal verbale n. 4 del 2007 della Prefettura di Roma relativo alla riunione di coordinamento delle Forze di polizia tenutasi in data 2 febbraio 2007; nonostante il ricorso al giudice amministrativo presentato dalla società di vigilanza in questione, ricorso che in un primo momento è stato accolto in primo giudizio dal TAR, il Consiglio di Stato, successivamente riconoscendo valide le ragioni della Prefettura con l'ordinanza 2365 del 13 maggio del 2009, ha sospeso la sentenza del tribunale amministrativo di prima istanza;

per tali motivi risulterebbe ancora in vigore l'interdittiva antimafia atipica nei confronti della società di vigilanza Sipro;

secondo quanto pubblicato sul sito web della società la suddetta, la Sipro svolge i suoi servizi per il Ministero della difesa, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dell'economia e delle finanze, la Rai, il Comune di Roma, Equitalia, INAIL, l'Agenzia del territorio, ANAS, INPS, la regione Lazio ed altri enti,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia al corrente di tali informazioni e quali iniziative intenda intraprendere affinché i Ministeri ed enti pubblici interessati intendano rescindere i contratti con la società in questione e segnalare alle varie stazioni appaltanti le condizioni in cui versa tale società.

(4-08454)