• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/01010 [Sui concorsi nei carabinieri]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-01010 presentata da ANTONIO RUGGHIA
martedì 16 ottobre 2012, seduta n.704
La IV Commissione,

premesso che:

l'articolo 14, comma 2, del decreto-legge n. 95 del 2012 (spendig review), ha determinato una riduzione assunzionale nell'Arma dei carabinieri nel senso di prevedere un «turn over» pari al venti per cento nel triennio 2012-2014;

ciò ha avuto ricadute negative sullo svolgimento dei concorsi pubblici già banditi e per i quali si sono già svolte le prove selettive;

il concorso indetto il 25 febbraio 2012 dal Comando generale dell'Arma dei carabinieri per il reclutamento di 1886 allievi carabinieri effettivi, riservato, ai sensi dell'articolo 2199 del decreto-legge 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo e, ai sensi del decreto legislativo novembre 2011, ai concorrenti in possesso dell'attestato di bilinguismo era finalizzato al reclutamento di 1886 allievi carabinieri effettivi; riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno VFP1 quadriennale, VFP4 oppure in rafferma annuale, in servizio o in congedo;

nel concorso per allievi carabinieri su 20.500 domande presentate inizialmente si è arrivati ad una platea di 3000 aspiranti candidati che, nell'anno in corso hanno dovuto sostenere tutte le prove attitudinali e psicofisiche previste, affrontate con grande impegno e significativo investimento economico, da parte delle famiglie dei giovani concorrenti;

il concorso pubblico (denominato 2 IST) per l'ammissione al secondo corso triennale (2012-2015) di 490 allievi marescialli del ruolo ispettori dell'Arma dei carabinieri (Gazzetta Ufficiale n. 74 del 16 settembre 2011) è stato bandito nel settembre 2011 dal Ministero della difesa e le prove concorsuali sono terminate nel mese di giugno del 2012;

appare evidente l'effetto assolutamente negativo che tale situazione determina sia sul rinnovo del personale dal punto di vista di un aumento dell'età media, sia a fronte delle legittime aspettative insorte in chi ha già visto riconosciuta la propria idoneità per i posti messi a concorso, esponendo quindi le amministrazioni interessate a ricorsi giudiziari,

impegna il Governo

ad assumere, con tempestività, iniziative anche in sede normativa, al fine di escludere dal blocco del turn over i concorsi, richiamati nelle premesse, già banditi e di fatto quasi ultimati, o in alternativa mantenere le graduatorie degli stessi concorsi.

(7-01010)
«Rugghia, Villecco Calipari, Garofani, Giacomelli, Gianni Farina, Fioroni, La Forgia, Letta, Migliavacca, Mogherini Rebesani, Recchia, Rosato, Rigoni, Vico».