• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05291-A/046 [Definire specifici criteri di fiscalità ambientale nel settore automobilistico]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05291-A/046presentato daCIMADORO Gabrieletesto diVenerdì 12 ottobre 2012, seduta n. 702

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame reca una delega al Governo ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore del disegno di legge stesso, uno o più decreti legislativi, recanti la revisione del sistema fiscale;
la relazione illustrativa chiarisce che la delega è volta a perseguire gli stessi obiettivi di crescita ed equità già messi in campo attraverso il decreto-legge n. 201 del 2011;
la proposta di riforma non si pone, quindi, come un intervento radicale, volto ad attuare un particolare modello teorico di tax design, ma intende intervenire per correggere alcuni aspetti critici del sistema per renderlo più favorevole alla crescita e all'equità;
nell'ambito di tale contesto, ad avviso dei firmatari del presente atto di indirizzo, sarebbe auspicabile avviare un programma nazionale finalizzato a definire, con specifico riferimento al settore automotive (autovetture e veicoli per il trasporto merci), criteri innovativi in grado di introdurre un particolare tipo di fiscalità che tenga conto e favorisca la circolazione di veicoli meno inquinanti;
in questo modo, incentivando il rinnovo del parco circolante, si potrebbe raggiungere il duplice obiettivo di preservare l'ambiente e dare nuova linfa ad un settore fortemente in crisi, quale è appunto quello delle automotive, che risulta nevralgico per l'intero sistema Paese,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare ogni iniziativa di competenza tesa a introdurre, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, un programma nazionale che, attraverso la concertazione con le Regioni, sia finalizzato a definire specifici criteri di fiscalità ambientale nel settore automobilistico, incentivando così il rinnovo del parco veicoli circolante e dando piena attuazione dei principio del «chi inquina paga» sancito dall'articolo 174 del Trattato istitutivo dell'Unione europea.
9/5291-A/46. Cimadoro, Piffari, Borghesi, Barbato, Messina, Paladini.