• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05291-A/009 [Iniziative per le regioni colpite dal terremoto del maggio 2012]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05291-A/009presentato daGARAGNANI Fabiotesto diVenerdì 12 ottobre 2012, seduta n. 702

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame contiene il principio di ampliamento delle possibilità di rateizzazione, in connessione a comprovate situazioni di difficoltà finanziaria;
il 16 agosto 2012, con riferimento agli eventi sismici che hanno interessato le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto a partire dal 20 maggio 2012, l'Agenzia delle entrate, ha reso noto che la scadenza del termine di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari sarebbe rimasta fissata al 30 settembre 2012, fermo restando la possibilità di regolarizzare entro il 30 novembre 2012, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all'8 giugno 2012;
il 24 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che allinea per tutti al 30 novembre 2012 il pagamento delle tasse e dei tributi nelle aree terremotate e che affida a un successivo decreto la fissazione dei criteri di effettuazione degli adempimenti che scadono nel periodo di sospensione, dal 20 maggio al 30 novembre 2012;
questo non ha impedito che per effetto del recupero limitato a poche rate delle imposte versate dal datore di lavoro quale sostituto d'imposta, molti lavoratori dipendenti si sono visti ridurre la busta paga a cifre prossime allo zero,

impegna il Governo:

ad adottare entro il 30 novembre 2012, utilizzando come copertura le risorse stanziate con i decreti-legge n. 74 del 2012 e n. 83 del 2012:
a) un provvedimento di sospensione di tutte le scadenze degli adempimenti tributari, fiscali, contributivi e amministrativi al 30 giugno 2013 per chi ha subito danni ad abitazioni e imprese;
b) un provvedimento che consenta la possibilità di dilazionare i versamenti di regolarizzazione a tutto il 2013, sulla falsariga di quanto già previsto per il terremoto del 2009 in Abruzzo.
9/5291-A/9. Garagnani.