• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08127 [Sul bando di concorso per insegnanti]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08127 presentata da PIERFELICE ZAZZERA
venerdì 12 ottobre 2012, seduta n.702
ZAZZERA, DI PIETRO e DI GIUSEPPE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:

il bando di concorso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 settembre 2012 per la copertura di 11.524 cattedre, presenterebbe diversi profili di dubbia legittimità;

secondo un articolo pubblicato su Orizzonte Scuola del 4 ottobre 2012, «Il bando ministeriale [...] viola alcuni commi e articoli del Testo Unico (decreto legislativo 16/04/21994, n. 297) come modificato dalla legge n. 124 del 1999. Se è vero, infatti, che l'articolo 400 autorizza il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca a bandire ogni tre anni un concorso e non ogni due o l'anno prossimo, appare evidente un abuso di potere il cancellare le graduatorie di merito per quelle classi concorsuali non esaurite e indire concorsi per classi non soltanto non esaurite ma piene di abilitati inseriti in graduatorie trasformate ad esaurimento dal legislatore nel lontano 2006 (legge n. 296) proprio per assorbire il precariato, nonché illegittimo prevedere nuove idoneità in presenza di vecchi vincitori»;

in particolare, «Il Parlamento, nell'approvare recentemente la legge n. 106 del 2011 ha ribadito come la chiusura delle graduatorie sia funzionale al rapido assorbimento dei precari della scuola, in questo sostenuto dalla Cassazione» (Orizzonte Scuola del 4 ottobre 2012);

conseguentemente, è già pronto un ricorso per i docenti precari abilitati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento o nelle graduatorie di merito per invalidare il suddetto bando;

lo scopo del ricorso è quello di «annullare, bloccare o ritardare l'intera procedura concorsuale per espressa violazione di legge, almeno fino a quando non saranno esaurite tutte le graduatorie, come avvenne nel 1999 quando fu indetto il concorso soltanto per delle graduatorie esaurite, prima che fossero disciplinate le ex-graduatorie permanenti» (Orizzonte Scuola del 4 ottobre 2012);

secondo la Federazione Gilda-Unams (FGU) le violazioni sarebbero molteplici: «la legge stabilisce che l'abilitazione all'insegnamento viene assegnata attraverso il concorso mentre secondo il bando il titolo può essere acquisito soltanto da chi prende il posto in cattedra. E ancora: per legge la prova di inglese per la scuola primaria è facoltativa ma il bando di concorso [...] la rende obbligatoria» (IlFattoQuotidiano del 9 ottobre 2012);

pertanto anche il sindacato degli insegnanti Gilda ha già provveduto ad impugnare il bando per chiederne l'annullamento al Tar del Lazio;

il ricorso alla giustizia amministrativa contro il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sembra ormai una necessità per tutelare i diritti dei docenti. «In data 26 settembre 2012 si è tenuta la prima udienza dinanzi al Tar del Lazio (Sezione Terza Bis) per confermare i ricorsi proposti da coloro che erano stati esclusi dal testo per l'accesso al Tfa. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, [...] ha accolto tutti i ricorsi confermando i decreti cautelari con ordinanza motivata» (InformazioneScuola.it del 28 settembre 2012);

secondo Barbara Borriero, coordinatrice Associazione docenti invisibili da abilitare (ADIDA), «Ora il Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca sarà costretto a rivedere le proprie posizioni e ad ammettere in sovrannumero tutti coloro che ci daranno mandato per predisporre con noi il ricorso» (InformazioneScuola.it del 28 settembre 2012);

anche l'ADIDA impugnerà il cosiddetto concorsone «per tutti i precari che da anni lavorano nella scuola e ingiustamente sono lesi da questo concorso che non riconosce i loro titoli e il servizio prestato per anni e anni nelle scuole della Repubblica» (InformazioneScuola.it del 28 settembre 2012) -:

se il Ministro intenda valutare l'opportunità di sospendere la procedura del concorso considerato il rischio concreto che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca risulti soccombente in giudizio, e a tal proposito se abbia valutato le conseguenze economiche rispetto al numero dei ricorsi;

qualora i giudici amministrativi dovessero accogliere i ricorsi presentati dai docenti così come già avvenuto in precedenza, come si giustifichi la continua adozione di provvedimenti illegittimi contro la categoria degli insegnanti.(5-08127)