• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08116 [Licenziamento di dieci donne in maternità]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08116 presentata da DONELLA MATTESINI
venerdì 12 ottobre 2012, seduta n.702
MATTESINI, POLLASTRINI, PELUFFO, FIANO, RAMPI, SCHIRRU, BELLANOVA e VIOLA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:


le cronache locali della stampa milanese riportano l'avvenuto licenziamento di 10 donne perché in maternità;


il fatto è avvenuto a Corbetta nei magazzini Serlog, dove il consorzio Rondine ha appaltato ad alcune cooperative i lavori per lo smistamento di libri e riviste;


in data 27 settembre è stato firmato un accordo tra sindacati, rappresentanti del consorzio Rondine e le cooperative interessate, per «travasare» tutti i dipendenti da una società all'altra. L'intesa prevede che le due cooperative esistenti (Systema e Metropoli) lascino il posto alla subentrante Vamaco, mantenendo tutti i posti di lavoro (162 dipendenti di cui 120 donne);


uno dei punti dell'accordo regolamenta proprio la situazione in cui si trovano le 10 lavoratrici in maternità, alcune delle quali ancora in attesa del bambino, altre che hanno già partorito. Infatti al punto 4 dell'accordo si legge che: «il personale assente, al momento del cambio di appalto per eventuale sospensivo giustificato (maternità, malattia, infortunio, e altro) transiterà alla nuova società cooperativa alla fine dello stesso»;


il licenziamento delle 10 donne è stato giustificato per «giusta causa per cessazione dell'attività» violando sia il suddetto accordo, sia due leggi: quella che impedisce il licenziamento per le donne in maternità che quella sulla mobilità;


sono ormai molteplici e diffusi in tutto il territorio nazionale ed in tutti i settori, casi di difficoltà lavorative e licenziamenti di donne in maternità, nonostante le leggi esistenti tra cui la specifica normativa contro le dimissioni in bianco -:


cosa intenda fare il Governo per garantire il diritto al lavoro delle 10 lavoratrici licenziate e vigilare sulla corretta applicazione delle leggi esistenti, al fine di impedire che l'accesso ed il mantenimento del lavoro siano messe in continua discussione dalla scelta di maternità. (5-08116)