• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08110 [Stabilizzazione del lavoratori socialmente utili in Campania]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08110 presentata da PINA PICIERNO
giovedì 11 ottobre 2012, seduta n.701
PICIERNO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:

in data 27 febbraio 2012 è stata inviata al Ministro interrogato una lettera da parte di tecnici, architetti e geometri del settore provinciale del genio civile di Caserta, inquadrati come lavoratori socialmente utili, che chiedono una definitiva delineazione dell'anomalo rapporto di lavoro che li vede impegnati, presso l'ente regione Campania, con elevata professionalità, da circa quattordici anni senza alcuna garanzia contrattuale;

la collaborazione specialistica di tali lavoratori è iniziata a seguito di una selezione dell'agenzia del lavoro nel 1997/98, attraverso l'inquadramento di lavoratori socialmente utili ex decreto legislativo n. 468 del 1o dicembre 1997, in qualità di tecnici rilevatori per il progetto regionale «Mitigazione del rischio sismico per le emergenze a carattere monumentale ed ambientale nei Comuni ricadenti in tutto o in parte all'interno dei parchi naturali nazionali e regionali dell'Italia meridionale»;

il monte ore lavorativo era differenziato dal grado d'istruzione, in particolare erano stabilite 18 ore settimanali per architetti e ingegneri, 20 ore settimanali per gli altri lavoratori socialmente utili;

con l'articolo 4 del decreto-legge 28 febbraio 2000, n. 81, l'orario di lavoro fu aumentato per tutti a venti ore settimanali;

a seguito della delibera n. 852 del 18 maggio 2007 della giunta regionale, l'orario di lavoro fu portato a trentasei ore settimanali, ridotto poi a 25 ore settimanali a dicembre del 2009;

nel 2009 la legge regionale sul lavoro del 18 novembre 2009, n. 14, al comma 4, dell'articolo 34 (recante testo unico della normativa della regione Campania in materia di lavoro e formazione professionale per la promozione della quali del lavoro), aveva previsto un percorso di stabilizzazione per tali figure professionali, riconosciute altamente specializzate ed indispensabili per il territorio;

il lavoro svolto da tali tecnici è stato da sempre di elevato contenuto tecnico specialistico, iniziato con la formazione di una importante banca dati ancora oggi utilizzata dal dipartimento di protezione civile;

i lavori svolti da tali tecnici sono altamente qualificati, come:

a) progettazione e realizzazione di database per concessioni d'uso delle aree demaniali, censimento delle concessioni, collegamento su cartografia su base catastale, Area G.C. 15, Settore 08, Servizio 03 demanio idrico;

b) espletamento delle istruttorie relative al processo di controllo sulla progettazione sismica ai sensi delle norme vigenti NTC 2008 e previgenti decreto ministeriale 2005, decreto ministeriale 96, finalizzate al controllo a campione ex articolo legge regionale n. 9 del 1983 e certificazione ex articolo 90 del decreto del Presidente della Repubblica 380/01 sulle sopraelevazioni, Area G.C. 15, Settore 08, Servizio 02, rischio sismico;

c) espletamento delle istruttorie relative al processo di controllo sulla progettazione sismica ai sensi delle norme vigenti NTC 2008 finalizzate al rilascio delle au- torizzazioni sismiche ai sensi dell'articolo 94 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, Area G.C. 15, Settore 08, Servizio 02, rischio sismico;

durante la fase più critica, registratasi negli anni 2009-2010-2011, a fronte delle numerosissime istanze di autorizzazione sismica pervenute, connesse alla denuncia dei lavori ai sensi della legge regionale del 7 gennaio 1983, n. 9, l'importante contributo di tali lavoratori nell'esame dei progetti strutturali è testimoniato dal cospicuo numero di mille provvedimenti autorizzativi rilasciati su 2.300 istanze circa, nonostante l'orario di lavoro ridotto a 25 ore settimanali;

tale prestazione ha comportato, tra l'altro, un enorme introito versato dagli utenti, a favore delle casse della regione per le istruttorie e la conservazione dei progetti, grazie all'apporto professionale di questa categoria di lavoratori socialmente utili;

nel 2010 la regione Campania aveva tentato una stabilizzazione di tali lavoratori attraverso un contratto a tempo determinato di tre anni, tentativo poi venuto meno con l'insediamento della nuova giunta regionale;

allo stato attuale, i suddetti tecnici svolgono attività di esame e istruzione, presso l'ente utilizzatore dei progetti strutturali, finalizzati al rilascio di provvedimenti autorizzazione sismica ai sensi della legge regionale 7 gennaio 1983, n. 9, del decreto ministeriale 2008 e del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 -:

se il Ministro sia a conoscenza delle situazioni di fatto in premessa;

se intenda fornire positivo riscontro alla lettera del 27 febbraio 2012 di cui in premessa e assumere ogni iniziativa di competenza volta ad assicurare la stabilizzazione di queste figure professionali altamente specializzate indispensabili per il territorio.(5-08110)