• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18060 [Sulle intercettazioni]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18060 presentata da LUCA BELLOTTI
giovedì 11 ottobre 2012, seduta n.701
BELLOTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:


sempre più di frequente compaiono sugli organi di stampa testi di intercettazioni telefoniche che, oltre ad essere spesso ottenuti in modo illegale, danno la percezione di un uso abnorme e spropositato di questo strumento rispetto agli obiettivi che si prefigge;


i contenuti di tali trascrizioni non solo vanno spesso a toccare elementi che nulla hanno a che fare con le indagini sull'ipotesi di reato per cui esse vengono impiegate, ma appaiono volte a compiere accertamenti su eventi che non vanno certo a determinare un significativo allarme sociale;


è inoltre poco chiaro attraverso quali procedure venga individuato il personale che si occupa di effettuare o trascrivere intercettazioni, a quali norme si debba assoggettare, che tipo di certificazioni debbano possedere le aziende selezionate dalle procure e quale tipo di conseguenze possano conseguire da un utilizzo scorretto delle informazioni sensibili di cui tutti i soggetti coinvolti in questi complessi passaggi vengono a conoscenza;


tutto ciò indurrebbe a considerare l'impiego delle intercettazioni come strumento per esporre l'indagato alla gogna mediatica, più che per consentire di acquisire elementi probatori ai fini processuali;


se è vero che le intercettazioni a disposizione delle procure sono centomila, a quanto risulta dalle notizie apparse sugli organi di stampa, tra cui sul Corriere della Sera in data 15 settembre 2011, e ammettendo che la durata della telefonata media sia di 2 minuti (http://www.mondo3.com/3-italia/tariffe/2008-11-11-3-italia-agcom-gestore-conveniente.html), viene da chiedersi quale sia il costo di 3333 ore di telefonate, corrispondenti a 416 giornate lavorative di 8 ore, e se i fondi per effettuarle non potessero essere utilizzati per debellare reati di maggiore impatto sociale;


sarebbe peraltro utile un confronto tra il numero di intercettazioni utilizzate per reati di mafia e di criminalità organizzata e quelle riservate per fatti che vedevano coinvolto l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi;


anche altri episodi più recenti dimostrano che talvolta apparirebbero sui giornali delle intercettazioni che poco hanno a che fare con reati che causano allarme sociale, ma che sembrano maggiormente improntate a fenomeni scandalistici o a episodi di minore impatto;


questi elementi lascerebbero trasparire l'ipotesi di inquietanti scenari in cui la intercettazioni siano utilizzate talvolta in modo improprio, per rafforzare o indebolire il Governo in carica o una certa parte politica -:


quale sia il costo complessivo delle intercettazioni, quali le ragioni sociali e i titolari delle aziende che le effettuano;


se esse debbano possedere specifiche certificazioni, da chi siano vigilate e che forme di garanzie siano state individuate per garantire una piena tutela della privacy del cittadino;


chi siano gli operatori abilitati ad effettuare intercettazioni, se sia loro richiesta qualche particolare qualifica o requisito professionale, da chi siano vigilati, se possano avere o meno precedenti penali, se siano in qualche modo formati dallo Stato o da altre ente pubblico per lo svolgimento di operazioni che mettono loro a disposizione un numero significativo di dati sensibili, se il vaglio del loro curriculum sia in alcun modo condiviso con le autorità di pubblica sicurezza;


chi siano gli operatori abilitati alla trascrizione delle intercettazioni, se sia loro richiesta qualche particolare qualifica o requisito professionale, da chi siano vigilati, se possano avere o meno precedenti penali, se siano in qualche modo formati dallo Stato o da altre ente pubblico per lo svolgimento di operazioni che mettono loro a disposizione un numero significativo di dati sensibili, se il vaglio del loro curriculum sia in alcun modo condiviso con le autorità di pubblica sicurezza;


se siano individuate delle priorità circa i crimini da perseguire o quali siano i criteri che determinano l'utilizzo di intercettazioni telefoniche o ambientali da parte delle procure e se siano a disposizione del Ministero della giustizia delle statistiche che consentano di venire a conoscenza del numero di ore di telefonate intercettate per ciascuna tipologia di reato. (4-18060)