• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
S.2/00527 [Roghi illegali di rifiuti nelle province di Napoli e Caserta]



Atto Senato

Interpellanza 2-00527 presentata da MARIA FORTUNA INCOSTANTE
martedì 2 ottobre 2012, seduta n.805

INCOSTANTE, ADAMO, AGOSTINI, AMATI, ANDRIA, ANTEZZA, ARMATO, BERTUZZI, BIONDELLI, CARLONI, CECCANTI, CERUTI, CHIAROMONTE, CHITI, DE LUCA Vincenzo, DE SENA, DEL VECCHIO, DELLA MONICA, DELLA SETA, DI GIOVAN PAOLO, DONAGGIO, FERRANTE, FIORONI, GHEDINI, GIARETTA, GRANAIOLA, ICHINO, LEGNINI, MAGISTRELLI, MARITATI, MAZZUCONI, NEROZZI, VIMERCATI - Ai Ministri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

con il termine di derivazione giornalistica "terra dei fuochi" si intende quella zona a cavallo tra le province di Napoli e Caserta costantemente interessata dal fenomeno dei roghi illegali per lo smaltimento dei rifiuti industriali e solidi urbani;

l'Istituto nazionale tumori "Fondazione Pascale" - il maggiore Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico oncologico del Mezzogiorno e centro di riferimento per la rete oncologica nazionale e regionale - nel luglio 2012 ha presentato un rapporto relativo alle patologie oncologiche in Campania, registrando in questa regione un'incidenza di patologie tumorali nettamente superiore alla media delle altre regioni italiane;

secondo questo studio sarebbero proprio le province di Napoli e Caserta, prevalentemente colpite dal flagello dei roghi illegali, quelle a presentare i dati più sconcertanti: in provincia di Napoli si sono registrati incrementi percentuali del tasso di mortalità per tumori del 47 per cento fra gli uomini e del 40 per cento tra le donne, mentre in provincia di Caserta gli incrementi sono stati rispettivamente del 28,4 per cento e del 32,7 per cento. Questo in assoluta controtendenza rispetto ai dati che riguardano il resto del territorio nazionale, dove, al contrario, i tassi di mortalità per tumori sono rimasti stabili, se non addirittura diminuiti nelle regioni del Nord Italia;

nel settembre 2012 l'Osservatorio regionale per la valutazione dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie nell'area dell'assistenza primaria realizzato dalla Società italiana di medicina generale (Simg) e dal Consorzio nazionale delle cooperative mediche (Cncm) ha presentato dei dati altrettanto preoccupanti relativi alla salute nelle province di Caserta e Napoli;

secondo l'Osservatorio regionale, infatti, in Campania l'incidenza dei tumori è più alta rispetto alla media nazionale, in particolare nelle province di Napoli e di Caserta: l'incidenza del cancro alla prostata è del 15 per cento in più rispetto alla media nazionale, di quello al colon è dell'8 per cento, del melanoma al 4 per cento. Per il cancro dell'apparato respiratorio l'aumento si attesta sul 6 per cento;

sempre secondo la Simg, un bambino che nasce in Campania avrebbe un'aspettativa di vita di due anni inferiore alla media nazionale;

considerato che entrambi questi studi, al pari di altri autorevoli presentati in passato, mettono in evidenza l'interrelazione esistente tra il livello di inquinamento atmosferico, del terreno e delle falde acquifere dovuto alle attività di smaltimento illegale di rifiuti (rifiuti solidi urbani e rifiuti industriali) e l'incidenza di patologie oncologiche tra la popolazione;

valutato, infine, che:

da notizie a mezzo stampa si apprende che il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha incaricato i Carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) a stilare un rapporto sulla situazione nei territori della "terra dei fuochi";

nella seduta della Camera dei deputati del 1° agosto 2012, nel rispondere ad un'interrogazione parlamentare (3-02427), il Ministro della salute annunciava l'insediamento di un gruppo di lavoro comune costituito da rappresentanti di Ministero, regione Campania e Istituto superiore di sanità e preannunciava il completamento di una relazione sulla situazione epidemiologica entro settembre di quest'anno,

si chiede di sapere:

quali siano le modalità, la tempistica nonché lo stato di avanzamento delle operazioni di controllo effettuate su incarico sia del Ministro della salute che del Ministro dell'ambiente con riguardo ai rispettivi ambiti di competenza;

quali siano le informazioni a disposizione dei Ministri in indirizzo e quali siano le iniziative di competenza che si intende adottare per far fronte alla grave e preoccupante situazione in cui versano i Comuni all'interno della cosiddetta terra dei fuochi, a cavallo tra la provincia di Napoli e quella di Caserta.

(2-00527 p. a.)