• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00525 VILLECCO CALIPARI, GAROFANI, ROSATO e RUGGHIA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: con la legge n. 104 del 5 febbraio 1992 all'articolo 33, comma 3, sono stati...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00525 presentata da ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI
martedì 28 ottobre 2008, seduta n.073
VILLECCO CALIPARI, GAROFANI, ROSATO e RUGGHIA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

con la legge n. 104 del 5 febbraio 1992 all'articolo 33, comma 3, sono stati riconosciuti ai pubblici dipendenti tre giorni mensili di permesso retribuito per assistere familiari conviventi in condizioni di particolare disagio;

tale previsione include, giustamente, anche il personale militare avente diritto;

in fase di applicazione della suddetta normativa alcuni comandi hanno provveduto al recupero dei giorni di permesso, concessi ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992, su quelli spettanti come licenza ordinaria;

questo comportamento che di fatto annulla gli effetti della legge n. 104 del 1992 è stato assunto sulla base di una errata interpretazione dell'articolo 34, comma 5, del decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, fornita dalla circolare n. 300001 emanata dalla Direzione generale del personale militare in data 17 gennaio 2003 -:

se il Ministro della difesa intenda adoperarsi per garantire al personale militare che ne ha diritto, la possibilità di assistere i familiari conviventi affetti di gravi patologie fruendo dei permessi retribuiti senza doverli restituire con giorni di licenza ordinaria. (5-00525)