• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08233 [Sottrazione di gran parte dei processi in materia di criminalità organizzata al tribunale di Santa Maria Capua Vetere assegnandoli all'istituendo tribunale di Napoli Nord]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08233 presentata da TERESA ARMATO
giovedì 20 settembre 2012, seduta n.798

ARMATO, ANDRIA, CARLONI, CHIAROMONTE, DE LUCA Vincenzo, INCOSTANTE, AMATI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia - Premesso che:

nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 12 settembre 2012, Supplemento ordinario n. 185, sono stati pubblicati i decreti legislativi che ridisegnano la mappa delle sedi giudiziarie italiane;

si tratta del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, relativo alla nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero e del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie e uffici dei giudici di pace, entrambi emanati in attuazione della delega conferita con la legge per la stabilizzazione finanziaria n. 148 del 2011, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 138 del 2011, che, oltre alla soppressione di circa 220 sedi distaccate di tribunale, provvedono altresì alla ridistribuzione sul territorio del personale amministrativo e dei magistrati restanti, per i quali non sono previsti né esuberi né messa in mobilità;

tra le misure adottate è prevista la costituzione del nuovo tribunale di Napoli Nord, nel quale transitano ben 19 comuni casertani (Aversa, Casal di Principe, Villa Literno, eccetera) finora di competenza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sui cui territori si sono consumati diversi e gravi episodi criminali diventati processi importanti nella lotta alla criminalità organizzata;

tale scelta di fatto determina l'assegnazione di comuni appartenenti alla stessa provincia, quella di Caserta, alla giurisdizione di due diversi tribunali, quello istituendo di Napoli Nord e quello di Santa Maria Capua Vetere che nel tempo ha acquisito una competenza specifica in materia;

questa decisione ha sollevato le proteste sia tra gli operatori del settore che tra le istituzioni per le ripercussioni negative che potrebbe avere nel contrasto alla criminalità organizzata del territorio campano, sottraendo gran parte dei processi a carico di clan camorristici della zona al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per trasferirli ad un tribunale nuovo le cui risorse potrebbero essere insufficienti per far fronte a simili processi, creando altresì problemi di competenza territoriale, dato che l'operatività di alcuni clan viene ricompresa nella giurisdizione di entrambe le sedi giudiziarie di Napoli Nord e di Santa Maria Capua Vetere,

si chiede di sapere:

se il Governo ritenga che la scelta di sottrarre di fatto gran parte dei processi in materia di criminalità organizzata al tribunale di Santa Maria Capua Vetere assegnandoli all'istituendo tribunale di Napoli Nord possa contribuire ad un'efficace amministrazione della giustizia nel territorio campano;

se ritenga che questa scelta sia stata adottata a seguito di un'attenta e scrupolosa valutazione delle realtà criminali locali e delle esperienze di contrasto alle stesse finora portate avanti, considerando altresì le possibili conseguenze di carattere pratico e logistico, sia in termini di competenza che di risorse.

(4-08233)