• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07798 [Sulla situazione di estremo degrado e abbandono in cui si trova la Reggia di Caserta]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-07798 presentata da SIMEONE DI CAGNO ABBRESCIA
lunedì 17 settembre 2012, seduta n.686
DI CAGNO ABBRESCIA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

le immagini televisive trasmesse dal telegiornale nazionale del tg1, sullo stato di evidente abbandono e di degrado in cui si trova Reggia di Caserta, proclamata patrimonio dell'umanità dall'Unesco, rappresentano a giudizio dell'interrogante, un caso emblematico, della scarsa tutela e della mancata valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed artistico dei beni straordinari posseduti dal nostro Paese;

l'inchiesta giornalistica, che ha evidenziato una situazione generale di grave abbandono e di incuria sia all'esterno, che in particolare all'interno del palazzo reale, ha mostrato infatti decine di venditori ambulanti abusivi, con bazar disposti in maniera disorganizzata, unitamente a numerosi cartomanti schierati in prossimità delle scalinate, oltre che l'assenza di adeguate barriere architettoniche per disabili; ciò desta, a giudizio dell'interrogante, sconcerto e perplessità sulla conduzione della gestione della Reggia di Caserta;

lo stato di estremo decadimento della vegetazione antistante la Reggia, l'impossibilità di visitare il Teatro di Corte a causa della carenza di personale, nonostante la Soprintendenza disponga di quasi 150 dipendenti in servizio, il numero esorbitante di automobili dei dipendenti, che circolano liberamente tra i turisti all'interno e la presenza di numerosi uffici della pubblica amministrazione e soprattutto quelli dell'aeronautica militare penalizzano oltre misura, uno dei siti museali più importanti d'Italia, accrescendo uno stato di confusione e di disorganizzazione nella gestione del Palazzo Reale;

nel 1997 l'Unesco, inserendo la Reggia di Caserta nel patrimonio dell'umanità ha chiesto fra l'altro, una gestione unitaria del complesso e l'esclusione degli usi militari, ma in quindici anni, secondo quanto riportato dall'indagine giornalistica televisiva, il nostro Paese non sembra abbia ottemperato a quanto richiesta dall'Organizzazione internazionale;

nel vasto parco, inoltre, è scomparsa la storica grande cascata e le fontane sono a secco, a causa dell'installazione di tubi d'acqua illegali e di prelievi abusivi, all'interno dell'acquedotto Carolino, che fornisce i servizi idrici proprio alla Reggia di Caserta: l'ultima umiliazione per il Palazzo Reale;

a giudizio dell'interrogante, in considerazione di quanto esposto, il degrado documentato dai mezzi d'informazione, nonché dalle proteste dei visitatori che assistono sconsolati a scenari quotidiani poco edificanti, considerato che trovano le automobili parcheggiate nei cortili interni, che devono sfuggire all'assalto dei venditori ambulanti abusivi fin dentro il monumento, e che sono costretti a percorrere i viali evitando buche e sporcizia, appare intollerabile e mortifica l'intero Paese il cui patrimonio storico, artistico e culturale costituisce un simbolo unico al mondo, anche grazie a ricchezze monumentali, quali la Reggia di Caserta;

l'incapacità di custodire beni straordinari dichiarati patrimonio dell'umanità richiede pertanto interventi tempestivi e mirati per siti monumentali come la Reggia di Caserta, in grado di rilanciare sotto il profilo turistico, economico e culturale il complesso valvitelliano -:

qualisiano gli orientamenti del Governo, con riferimento a quanto esposto in premessa;

se siano a conoscenza dell'attuale situazione di estremo degrado e abbandono in cui si trova la Reggia di Caserta e, in caso affermativo, quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano intraprendere al fine di tutelare e salvaguardare il Palazzo Reale che per il suo valore è stato inserito nella lista Unesco dei beni patrimonio dell'umanità;

quali siano le motivazioni per le quali all'interno della Reggia di Caserta, siano previsti gli uffici dell'Aeronautica militare nonostante l'Unesco, come esposto in premessa, né abbia chiesto l'esclusione degli usi militari, all'interno del Palazzo Reale;

se non convengano, infine, che le condizioni di incuria e di trascuratezza della Reggia Reale, che nel corso degli anni hanno raggiunto livelli inaccettabili, possano determinare gravi danni all'immagine del nostro Paese, nei riguardi dei turisti in particolare quelli stranieri, causando perdita di competitività in termini di ritorni economici del patrimonio artistico e culturale italiano, rispetto ad altri Paesi europei e mondiali. (5-07798)