• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17592 [Discriminazioni in alcuni bandi di concorso per le forze armate e di polizia ]
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17592 presentata da AMALIA SCHIRRU
giovedì 13 settembre 2012, seduta n.685
SCHIRRU, VILLECCO CALIPARI, LAGANÀ FORTUGNO, CICU, GATTI, MATTESINI, BELLANOVA, GNECCHI, CALVISI, SIRAGUSA, ARGENTIN, FADDA, MELIS, MARROCU, PORCU e PES. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

il decreto del Ministero della difesa del 5 dicembre 2005 recante «Direttiva tecnica riguardante l'accertamento delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare, all'articolo 4, comma a), per quanto riguarda l'ematologia e le malattie primitive del sangue e degli organi emopoietici prevede che: «La microcitemia costituzionale o trait talassemico non è causa di inabilità al servizio militare quando presenta le seguenti caratteristiche: - Hb maggiore di 11 gr/dl per i maschi e 10 gr/dl per le femmine; regolare sviluppo somatico; assenza di splenomeglia; assenza di segni di emolisi; sideremia e ferritina normali o aumentate»;

in alcuni bandi di concorso per le forze armate e di polizia sembra che non si sia tenuto conto della nuova normativa richiamata in premessa, che ricorda tra l'altro le differenze dei valori di Hb diversi tra uomini e donne (se il valore minimo nell'uomo portatore di anemia mediterranea è individuato in 11 g/dL, il valore minimo per la donna deve essere differenziato di almeno 1 g/dL, quindi il livello di tolleranza per la donna portatrice di anemia mediterranea sul valore minimo deve essere almeno 10 g/dL);

in seguito a quella che appare una mancata osservanza della norma pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2005, si è creato un ulteriore disagio a chi aveva già con grande impegno sostenuto costi e sacrifici, sia nello studio che nella preparazione al superamento delle prove psico-fisiche e attitudinali dei concorsi citati;

si palesa quindi, ancora una volta, la non applicazione delle norme che prendono in esame le diverse caratteristiche fisiche tra uomini e donne nel rispetto del principio di pari opportunità -:

se il Ministro interrogato non ritenga di adoperarsi per ripristinare lo stato di diritto sanando l'evidente discriminazione;

quali iniziative intenda avviare per l'eventuale modifica dei regolamenti interni per i bandi di concorso pubblici destinati all'arruolamento nelle forze armate, al fine di assicurare il corretto recepimento delle norme che comportano - come nei casi di cui in premessa - un aggiornamento dei criteri di selezione, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di pari opportunità per uomini e donne. (4-17592)