• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/08173 [Sulla nuova discarica di Roma]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08173 presentata da STEFANO PEDICA
mercoledì 12 settembre 2012, seduta n.791

PEDICA, BELISARIO - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'interno - Premesso che:

con decreto del 22 luglio 2011 il Presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione all'imminente chiusura della discarica di Malagrotta (Roma) e ha stabilito la conseguente necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti;

sono noti, al di là della bontà degli stessi, i numerosi tentativi delle istituzioni competenti diretti ad identificare un sito idoneo ad ospitare una nuova discarica;

come recentemente riportato dagli organi di stampa l'ultimo sito individuato a tal fine risulta essere l'area di "Monti dell'Ortaccio";

contro il progetto di realizzare il sito provvisorio per lo smaltimento a Monti dell'Ortaccio, sono già scesi in piazza comitati e cittadini residenti nella zona con la solidarietà dei manifestanti contro la realizzazione della discarica del resto del Lazio;

sono numerosi i quotidiani che si stanno occupando della vicenda. In particolare in data 23 agosto 2012 il quotidiano "Il messaggero", anche sul proprio sito Internet , pubblicava un articolo intitolato «Discarica Roma, Zingaretti: "Monti dell'Ortaccio è un errore"» sottotitolato «"È mancata la politica dei rifiuti"», articolo in cui la scelta di Monti dell'Ortaccio viene appunto definita "un errore figlio di tantissimi errori";

l'articolo rende conto di come la mancanza di soluzioni soddisfacenti e idonee a risolvere l'emergenza rifiuti sembri attribuibile alle istituzioni competenti, che in questi anni hanno dimostrato di non sapere affrontare con serietà un problema così delicato e importante;

nella stessa data anche "la Repubblica" pubblicava un articolo intitolato "Monti dell'Ortaccio, l'ok di Sottile. È il sito più idoneo per la discarica", in cui si dà conto dell'esistenza di un progetto rinnovato dell'avvocato Manlio Cerroni, proprietario di Malagrotta e del sito di Monti dell'Ortaccio, e delle reazioni della politica. Come si legge in detto articolo, «"Per il sindaco Alemanno "è una scelta sbagliata". Il presidente della Provincia Zingaretti parla di decisione "inopportuna alla luce della situazione di Valle Galeria". Polverini: "Fa parte dei siti indicati dalla Regione ma più volte abbiamo indicato inquinamento dell'area"»;

il quotidiano riporta che l'area di Monti dell'Ortaccio è sembrata al prefetto Goffredo Sottile, commissario per l'emergenza rifiuti della capitale, il sito più idoneo per la futura discarica e che a breve si aprirà la procedura con la Conferenza dei servizi, per adottare l'autorizzazione in relazione al rinnovato progetto di Cerroni, ovviamente nel rispetto della normativa europea, nazionale e regionale;

Sottile ha inoltre precisato che sul progetto di Monti dell'Ortaccio "ci sarà anche un esame dal punto di vista ambientale";

ad avviso degli interroganti i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione hanno la responsabilità di aver usato Malagrotta come "il bancomat" dei rifiuti e forse è ora che rispondano di quanto non hanno fatto al fine di tutelare i cittadini e il territorio,

si chiede di sapere se e quali provvedimenti i Ministri in indirizzo, nell'ambito delle proprie competenze, intendano adottare in merito alla situazione, in particolare verificando la bontà delle scelte delle istituzioni competenti e le relative responsabilità.

(4-08173)