• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01478 ZAMPA, LA FORGIA, ARTURO MARIO LUIGI PARISI e LENZI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: la Fondazione Teatro Comunale di Bologna sta...
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01478 presentata da SANDRA ZAMPA
mercoledì 29 ottobre 2008, seduta n.074
ZAMPA, LA FORGIA, ARTURO MARIO LUIGI PARISI e LENZI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:

la Fondazione Teatro Comunale di Bologna sta subendo un grave taglio del contributo statale dovuto sul Fondo Unitario dello Spettacolo per l'esercizio in corso a causa dei criteri di riparto che la penalizzano;

il taglio è di ben 2,5 milioni di euro rispetto al contributo complessivo assegnato al Teatro Comunale di Bologna per il 2008 di 13,2 milioni, ed è paradossalmente determinato dalla riduzione di spesa effettuata in seguito alla riduzione del contributo subito a partire dal 2006;

ciò avrà effetti molto negativi sulla programmazione dell'attività i quali si sommano a quelli che si abbatteranno su tutti i teatri lirici italiani a causa della drastica riduzione del FUS per il 2009 e gli anni successivi contenuta nella legge n. 133 di conversione del decreto legge n. 112 (manovra economica triennale);

in base alla normativa approvata con quella legge la quota del FUS destinata ai 14 teatri lirici italiani passerà da 215 milioni per il 2007 a 176 milioni per il 2009, determinando una situazione di insostenibilità economica per l'intero settore;

la lirica è uno dei fattori distintivi e riconosciuti della cultura italiana nel mondo, e merita di essere sostenuta dallo Stato almeno quanto avviene nella media europea, mentre con questi tagli l'Italia si colloca all'ultimo posto tra i Paesi dell'Unione;

oltre all'adeguamento dello stanziamento statale sono necessari provvedimenti strutturali per i teatri lirici, a par- tire dalla defiscalizzazione dei contributi privati alle Fondazioni e alla definizione di criteri più flessibili di gestione -:

cosa il Governo intenda fare per scongiurare una situazione di dissesto di tutti i teatri lirici italiani e per introdurre innovazioni strutturali che consentano la piena valorizzazione di un patrimonio della cultura italiana riconosciuto e apprezzato nel mondo.(4-01478)