• Testo correlato 24, 216, 873, 894, 1086, 1114, 1218, 1548, 1589, 1590, 1761, 2319, 2784, 2875, 2941, 3183, 3204, 3210, 3252-A (ERRATA CORRIGE)

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Atto a cui si riferisce:
S.24 [Riforma del Parlamento e forma di governo] Modifiche agli articoli 55 e 57 e abrogazione dell'articolo 58 della Costituzione in materia di composizione del Senato della Repubblica e di elettorato attivo e passivo
approvato con il nuovo titolo
"Modifiche alla Parte seconda della Costituzione concernenti le Camere del Parlamento e la forma di governo"





Legislatura 16ª - Relazione N. 24-A (ERRATA CORRIGE)


 
 

Senato della Repubblica

XVI LEGISLATURA

 

Nn. 24, 216, 873, 894, 1086, 1114, 1218, 1548, 1589, 1590, 1761, 2319, 2784, 2875, 2941, 3183, 3204, 3210 e 3252-A

 


Errata corrige

 

 

RELAZIONE DELLA 1ª COMMISSIONE PERMANENTE

(AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL’INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

 

(Relatore VIZZINI)

Comunicata alla Presidenza il 1º giugno 2012

SUI

DISEGNI DI LEGGE COSTITUZIONALE

Modifica agli articoli 55 e 57 e abrogazione dell’articolo 58
della Costituzione in materia di composizione del Senato della Repubblica
e di elettorato attivo e passivo (n. 24)

d’iniziativa del senatore PETERLINI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008

Revisione della Costituzione (n. 216)

d’iniziativa del senatore COSSIGA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008

 

 

 

Modifiche agli articoli 92 e 94 della Costituzione
in materia di forma di governo (n. 873)

d’iniziativa dei senatori PINZGER e THALER AUSSERHOFER

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 2 LUGLIO 2008

Modificazione di articoli della parte seconda della Costituzione,
concernenti forma del Governo, composizione e funzioni
del Parlamento nonché limiti di età per l’elettorato
attivo e passivo per le elezioni della Camera dei deputati
e del Senato della Repubblica (n. 894)

d’iniziativa del senatore D’ALIA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 LUGLIO 2008

Modifiche alla Costituzione relative al bicameralismo
e alla forma di governo (n. 1086)

d’iniziativa dei senatori CECCANTI, MORANDO, TONINI, ADAMO, BLAZINA, CASSON, CHIAROMONTE, Mariapia GARAVAGLIA, ICHINO, LUMIA, NEGRI, PASSONI, PINOTTI, SANNA, SCANU e TREU

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 7 OTTOBRE 2008

Modifiche alla Parte II della Costituzione e all’articolo 3 della legge
costituzionale 22 novembre 1967, n. 2, in materia di composizione e
funzioni della Camera dei deputati e del Senato federale della Repubblica,
formazione e poteri del Governo, età e attribuzioni del Presidente della
Repubblica, nomina dei giudici costituzionali (n. 1114)

d’iniziativa dei senatori PASTORE, BOSCETTO, CAMBER, SPADONI URBANI, SPEZIALI, SARO, VICARI, POSSA, ZANETTA, SANTINI, COSTA, SANCIU, NESSA, CARRARA e LAURO

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 OTTOBRE 2008

 

 

 

Revisione dell’ordinamento della Repubblica sulla base del principio della divisione dei poteri (n. 1218)

d’iniziativa del senatore MALAN

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 19 NOVEMBRE 2008

Modifiche all’articolo 49, nonché ai titoli I, II, III e IV della Parte seconda
della Costituzione, in materia di partiti politici, di Parlamento,
di formazione delle leggi, di Presidente della Repubblica,
di Governo, di pubblica amministrazione, di organi ausiliari,
di garanzie costituzionali e di Corte costituzionale (n. 1548)

d’iniziativa del senatore BENEDETTI VALENTINI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2009

Modifica di articoli della parte seconda della Costituzione,
concernenti la forma del Governo, la composizione e le funzioni
del Parlamento nonché i limiti di età per l’elettorato attivo
e passivo per l’elezione della Camera dei deputati
e del Senato della Repubblica (n. 1589)

d’iniziativa dei senatori FINOCCHIARO, ZANDA e LATORRE

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 26 MAGGIO 2009

Modifiche alla Parte II della Costituzione, concernenti il Parlamento,
l’elezione del Presidente della Repubblica e il Governo (n. 1590)

d’iniziativa dei senatori CABRAS, MUSI, PEGORER, MORRI, MICHELONI,
CASSON, Marco FILIPPI, DONAGGIO, AMATI, MARCENARO, SANNA,
MARINARO, SCANU, ANTEZZA, BARBOLINI, BLAZINA, SERRA
e DE SENA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 26 MAGGIO 2009

 

 

 

Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia di elezioni
alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica (n. 1761)

d’iniziativa dei senatori MUSSO, SARRO, MENARDI, PORETTI e ESPOSITO

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 SETTEMBRE 2009

Modifica dell’articolo 58 della Costituzione, in materia
di abbassamento dell’età anagrafica per l’elettorato attivo e passivo
del Senato della Repubblica (n. 2319)

d’iniziativa dei senatori BIANCO, ASTORE, CECCANTI, CHITI, DE SENA,
LEGNINI, PETERLINI, PINZGER, SCANU e THALER AUSSERHOFER

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 AGOSTO 2010

Modifiche alla Costituzione in materia di istituzione del Senato
delle autonomie, riduzione del numero dei parlamentari, soppressione
delle province, delle città metropolitane e dei comuni sotto i 5.000 abitanti,
nonché perfezionamento della riforma sul federalismo fiscale (n. 2784)

d’iniziativa dei senatori POLI BORTONE, VIESPOLI, CASTIGLIONE,
CARDIELLO, CARRARA, MENARDI, PALMIZIO, PISCITELLI, SAIA,
CHIAROMONTE e PETERLINI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 13 GIUGNO 2011

Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia
di riduzione dei parlamentari, di eliminazione della disposizione
che prevede l’elezione dei senatori nella circoscrizione Estero e di riduzione
del limite di età per l’elettorato passivo per la Camera dei deputati (n. 2875)

d’iniziativa del senatore OLIVA

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 AGOSTO 2011

 

 

 

Disposizioni concernenti la riduzione del numero dei parlamentari,
l’istituzione del Senato federale della Repubblica
e la forma di Governo (n. 2941)

presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri

e dal Ministro per le riforme per il federalismo

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 OTTOBRE 2011

Modifiche al titolo V della Parte II della Costituzione
in materia di istituzione del Senato federale della Repubblica,
composizione della Camera dei deputati, del Senato federale
della Repubblica, del Governo e dei Consigli regionali, nonché
in materia di accorpamento delle regioni, di popolazione dei comuni
e di soppressione delle province (n. 3183)

d’iniziativa del senatore FISTAROL

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º MARZO 2012

Disposizioni concernenti la riduzione del numero dei parlamentari,
l’istituzione del Senato federale della Repubblica
e la forma di Governo (n. 3204)

d’iniziativa dei senatori d’iniziativa dei senatori CALDEROLI, BRICOLO,
ADERENTI, BODEGA, BOLDI, CAGNIN, CASTELLI, DAVICO, DIVINA,
Paolo FRANCO, Massimo GARAVAGLIA, LEONI, MARAVENTANO,
MAURO, MAZZATORTA, MONTANI, Cesarino MONTI, MURA, PITTONI,
RIZZI, STIFFONI, TORRI, VACCARI, VALLARDI e VALLI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 MARZO 2012

 

 

 

Modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia
di presenza delle donne nel Parlamento (n. 3210)

d’iniziativa dei senatori RAMPONI, BIANCHI, BONFRISCO, RIZZOTTI,
COLLI, ALLEGRINI, SPADONI URBANI, LICASTRO SCARDINO,
GALLONE, DE FEO e ALBERTI CASELLATI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 20 MARZO 2012

Modifiche alla Costituzione relative al bicameralismo, alla forma di governo
e alla ripartizione delle competenze legislative tra Stato e regioni (n. 3252)

d’iniziativa dei senatori CECCANTI, PASTORE, ADAMO, D’ALÌ, MORANDO,
TREU, VITALI, CHIAROMONTE, Mariapia GARAVAGLIA, Vincenzo DE LUCA,
DE SENA, LEGNINI, LUMIA, NEGRI, PALMIZIO, PASSONI, PETERLINI,
RAMPONI, SANTINI, SARO, SANGALLI, TONINI, ZANOLETTI,
CASTIGLIONE, LENNA, SAIA e PINOTTI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L’11 APRILE 2012

NONCHÉ SULLE

PETIZIONI

del signor Giovanni D’Ambra (n. 9)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 28 MAGGIO 2008

del signor Donato Loprete (n. 216)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 1º AGOSTO 2008

 

 

 

del signor Salvatore Acanfora (n. 259)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 1º AGOSTO 2008

del signor Francescantonio Cefalì (n. 322)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 1º OTTOBRE 2008

del signor Gian Antonio Conte (n. 651)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2009

del signor Francescantonio Cefalì (n. 1208)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 5 OTTOBRE 2010

del signor Franco Parisi (n. 1369)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 6 DICEMBRE 2011

del signor Renato Lelli (n. 1400)

PERVENUTA ALLA PRESIDENZA IL 21 FEBBRAIO 2012

 

        Alla pagina 10, nella seconda colonna, il secondo capoverso si intende sostituito dal seguente:
        «Definita la nuova configurazione delle Camere, il testo propone di ridisegnare complessivamente e in modo radicale il procedimento legislativo: l’esercizio collettivo della funzione legislativa da parte delle due Camere, regola generale nell’ordinamento attuale, sarà limitato a pochi casi specifici. Si tratta dei casi seguenti:
            –  la materia costituzionale e quella elettorale;

            –  le leggi da approvare con una maggioranza speciale (amnistia e indulto – articolo 79; legge di sistema in materia di contabilità e finanza pubblica – articolo 81, sesto comma; conferimento di forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni con ordinamento comune – articolo 116, terzo comma);
            –  le leggi di delegazione legislativa, di conversione in legge dei decreti con forza di legge, di approvazione di bilanci e consuntivi e quelle concernenti prerogative e funzioni degli organi costituzionali e dei rispettivi componenti».

        Alla pagina 11, nella seconda colonna, il primo periodo del secondo capoverso si intende sostituito dal seguente:
        «La distinzione di competenza tra le due Camere è fondata sull’attribuzione al Senato, in prima lettura:
            –  delle “leggi della Repubblica“, previste dagli articoli 122, primo comma (princìpi fondamentali per le leggi regionali che regolano il sistema d’elezione e i casi di incompatibilità e di ineleggibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta regionale nonché dei consiglieri regionali), 125 (ordinamento degli organi di giustizia amministrativa di primo grado istituiti nella Regione), 132, secondo comma (distacco di Province e Comuni da una Regione e aggregazione a un’altra), e 133 (mutamento delle circoscrizioni provinciali e istituzione di nuove Province);

            –  dei disegni di legge che dispongono, prevalentemente, sui princìpi fondamentali nelle materie di legislazione concorrente (articolo 117, terzo comma) e in quelle di cui all’articolo 119 della Costituzione».

        Alla pagina 18, la lettera b) del comma 1 dell’articolo 11 si intende sostituita dalla seguente:
            «b) al secondo comma, le parole: “accorda o revoca la fiducia“ sono sostituite dalle seguenti: “accorda la fiducia“».


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