• Testo DDL 3218

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Atto a cui si riferisce:
S.3218 Modifiche alla legge 25 maggio 1970, n. 352, in materia di iniziativa popolare nella formazione delle leggi





Legislatura 16ª - Disegno di legge N. 3218


 
 

Senato della Repubblica

XVI LEGISLATURA

 

N. 3218
 
 
 

 

DISEGNO DI LEGGE

d’iniziativa del senatore PALMIZIO

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 MARZO 2012

Modifiche alla legge 25 maggio 1970, n. 352, in materia
di iniziativa popolare nella formazione delle leggi

 

Onorevoli Senatori. – I cittadini italiani, oberati dai problemi quotidiani e dal momento storico, molto delicato dal punto di vista economico, sono per lo più estranei alle architetture istituzionali, da essi percepite come sofisticati marchingegni per pochi addetti, così come ignorano spesso il funzionamento dei meccanismi elettorali.

    Questa sorta di estraneità non voluta, ma in genere provocata dalle alchimie di un ceto politico più portato a perpetuarsi che ad affrontare i problemi reali delle persone, tende ad aggravarsi sempre di più. Il rischio che si sta correndo è che l’attuale sistema, caratterizzato anche da una legge elettorale senza preferenze, scoraggi e contragga ancora di più la partecipazione popolare diminuendo di fatto gli spazi di partecipazione democratica.
    Molti cittadini si stanno rendendo conto del cambiamento e, di conseguenza, della carenza di democrazia che caratterizza il momento attuale. Per questo, il presente disegno di legge ha lo scopo di rafforzare la partecipazione del popolo nel processo di formazione e approvazione delle leggi, prevedendo una modifica alla legge 25 maggio 1970, n. 352, al fine di accelerare l’iter di approvazione delle proposta di legge di iniziativa popolare.
    Infatti, oggi, le proposte di legge di iniziativa popolare sono vanificate dai regolamenti di Camera e Senato, quindi, è ormai improcrastinabile rafforzare l’esercizio del potere politico da parte del popolo sovrano, cioè la democrazia diretta.
    Il presente disegno di legge, composto da un articolo unico, prevede, per le proposte di legge di iniziativa popolare, un iter, presso ciascun ramo del Parlamento, di non oltre trenta giorni in Commissione e di ulteriori trenta giorni in Assemblea.

 

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

    1. Al titolo IV della legge 25 maggio 1970, n. 352, dopo l’articolo 49 è aggiunto il seguente:

    «Art. 49-bis. – 1. Le proposte di cui all’articolo 48 sono presentate ad una Camera e, entro sette giorni dalla presentazione, sono assegnate alla Commissione di merito per l’esame, e alle altre Commissioni permanenti per i pareri di competenza.

    2. Entro il termine perentorio di trenta giorni dall’assegnazione, la Commissione di merito dà mandato al relatore di riferire in Assemblea ed entro i sette giorni successivi la proposta è calendarizzata in Assemblea, che ne conclude l’esame entro trenta giorni.
    3. Dopo l’approvazione dal parte di una Camera la proposta è trasmessa all’altra Camera, che ne conclude l’esame entro sessanta giorni, seguendo lo stesso iter della prima lettura».


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