• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.9/01108/047 in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008, premesso che: il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1108/47 presentato da VINCENZO MARIA VITA
martedì 28 ottobre 2008, seduta n.079

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008,
premesso che:
il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento, rappresentando il principale luogo d'incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica qualificandosi come strumento prezioso al servizio della flessibilità nell'organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell'autonomia, adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni e da strumenti didattici alternativi;
l'adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell'attività della scuola, definito dall'articolo 4 del regolamento sull'autonomia il quale stabilisce che la scelta, l'adozione e l'utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici debbono essere coerenti con il piano dell'offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività;
il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, stabilisce all'articolo 7 che l'adozione dei libri di testo rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di classe e di interclasse;
tra i requisiti di cui il collegio deve tener conto in questa delicata operazione è presente quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con le altre discipline;
l'articolo 156 del decreto legislativo n. 297 del 1994 stabilisce per la scuola elementare la totale gratuità dei libri di testo, attraverso la fornitura da parte dei comuni secondo modalità stabilite dalle leggi regionali; l'articolo 27 della legge n. 448 del 1999 ha previsto che con decreto del Ministro della pubblica istruzione siano individuati i criteri per la determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola dell'obbligo, da assumere quale limite all'interno del quale i docenti devono collocare le loro scelte;
successivamente è intervenuto l'articolo 1, comma 628, della legge 27 dicembre 2007, n. 296 (legge finanziaria per il 2008) che ha esteso agli studenti di primo e secondo grado dell'istruzione secondaria superiore la gratuità parziale dei testi prevista dall'articolo 27 della legge n. 448 del 1999 ed ha contemporaneamente previsto che con decreto del Ministro della pubblica istruzione siano stabiliti i criteri per la determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per gli anni successivi al secondo dell'istruzione secondaria superiore;
il decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 febbraio 2008, n. 28, ha stabilito per l'anno scolastico 2008-2009 il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per ciascun anno di tipologia di scuola secondaria superiore (l'importo massimo, di 370 euro, è riferito al III anno del liceo classico) all'interno del quale i docenti sono tenuti ad effettuare le proprie scelte; in data 18 giugno 2008 è stata raggiunta tra il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e l'Associazione italiana editori un'intesa su e-book, prezzi dei libri e agevolazioni economiche per i meno abbienti;
l'inadeguatezza delle disposizioni contenute nell'articolo 5 del provvedimento in esame costituisce un segnale preoccupante di semplificazione del sapere di segno opposto rispetto alle esperienze didattiche più avanzate messe a punto nel nostro Paese anche d'intesa con il Ministero competente,
impegna il Governo:
a valutare attentamente gli effetti applicativi delle disposizioni in materia di libri scolastici definite dall'articolo 5 del decreto-legge in esame, relativo all'adozione dei libri scolastici, che conferma le disposizioni in materia predisposte dall'articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che introducono i libri di testo scaricabili da Internet ed in particolare al fine di:
a) precisare il loro ambito d'applicazione;
b) chiarire se la scuola abbia l'obbligo di stampare direttamente i libri da Internet;
c) determinare le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa e quelle dei libri di testo nella versione on-line o mista;
d) predisporre la formazione degli insegnanti finalizzata al più efficace utilizzo dei nuovi strumenti didattici;
e) dotare le scuole di attrezzature tecnologiche adeguate alle nuove opportunità di insegnamento e realizzare la diffusione di supporti informatici in via disgiunta rispetto ai cartacei;
f) istituire luoghi virtuali dove gli insegnanti possano confrontarsi;
g) sensibilizzare in materia gli studenti e le famiglie;
h) offrire l'opportunità, per ridurre i prezzi, di ricorrere anche al comodato d'uso dei libri scolastici;
apromuovere effettivamente le novità inerenti il mercato dell'editoria scolastica, al fine di massimizzare la loro potenziale efficacia sul contenimento dei prezzi, sulla qualità e sulla durata dei libri;
a istituire un tavolo permanente di monitoraggio dell'adozione dei libri di testo con gli editori e le direzioni didattiche;
ad adoperarsi affinché i competenti organi scolastici non possano adottare, in sostituzione del libro di testo per il quale l'editore si era impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, un'opera pubblicata dallo stesso editore o dallo stesso gruppo editoriale;
a stanziare nella legge finanziaria i fondi necessari alla realizzazione di tali misure.
(numerazione resoconto Senato G5.101)
(9/1108/47)
VITA, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, BASTICO, CERUTI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, SOLIANI, VERONESI, ZAVOLI