• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01656 [Differire il termine per l'approvazione del regolamento comunale dell'imposta municipale propria e degli equilibri di bilancio ]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01656 presentata da PIERGUIDO VANALLI
martedì 11 settembre 2012, seduta n.683
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che:

il comma 1 dell'articolo 151 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL) stabilisce nella data del 31 dicembre il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da parte degli enti locali e dispone che «il termine può essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze»;

in conseguenza delle diverse modifiche normative avvenute nel corso del 2012 sull'imposta municipale propria, la cui entrata in vigore è stata anticipata rispetto al 2014, e in ragione del fatto che il quadro sulle risorse a disposizione dei comuni per quanto attiene proprio all'IMU non appare ancora definitivo, allorché numerosi enti non conoscono ancora perfettamente l'esatto ammontare delle risorse a propria disposizione, è stato definito al 31 ottobre 2012, con un decreto del Ministro dell'interno del 2 agosto 2012, l'ennesimo rinvio del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2012;

il comma 2 dell'articolo 193 del TUEL stabilisce che l'ente locale, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale e comunque almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, provveda con delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi finanziari dell'ente stesso, dando atto della permanenza degli equilibri di bilancio;

in conseguenza del differimento del termine per l'approvazione del bilancio preventivo a data successiva alla scadenza per l'approvazione degli equilibri del medesimo, è sostanzialmente impossibile eseguire la ricognizione degli equilibri di bilancio, sia per gli enti che hanno già approvato il bilancio ma che, alla luce delle recenti modifiche normative in materia di IMU potrebbero vedersi costretti a rivederlo, sia per quegli enti che, ad oggi, in attesa di avere un quadro normativo e finanziario più stabile, non lo hanno ancora approvato;

il comma 12-bis dell'articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011, ovvero del provvedimento che sancisce l'entrata in vigore dell'imposta municipale propria, prevede che «Entro il 30 settembre 2012, sulla base dei dati aggiornati, ed in deroga all'articolo 172, comma 1, lettera e), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e all'articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i comuni possono approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote e alla detrazione del tributo», così che, ad oggi, il termine ultimo per la definizione delle aliquote IMU è precedente al termine ultimo per l'approvazione dei bilanci preventivi, laddove il gettito dell'imposta municipale propria rappresenta purtroppo una delle voci di maggiore importanza per gli enti locali -:

se il Governo non ritenga opportuno assumere le iniziative idonee a differire il termine del 30 settembre 2012 per l'approvazione dei regolamento comunale dell'imposta municipale propria e degli equilibri di bilancio alla data del 31 ottobre 2012, in modo da armonizzarlo alla scadenza stabilita per l'approvazione dei bilanci preventivi.

(2-01656)
«Vanalli, Comaroli, Consiglio, Meroni, Grimoldi, Chiappori, Maggioni, Bonino, Torazzi, Desiderati, Pastore, Paolini, Polledri, Follegot, Fabi, Callegari, Pini, Rivolta, Nicola Molteni, Bitonci, Volpi, Fedriga, Molgora, Lanzarin, Munerato, Negro, Fugatti, Isidori, Crosio, Di Vizia, Buonanno, Cavallotto, Allasia, Bragantini, Simonetti».