• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17509 [Promuovere una migliore conoscenza delle malattie reumatiche]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17509 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI
lunedì 10 settembre 2012, seduta n.682
REGUZZONI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

le malattie reumatiche sono malattie infiammatorie a causa spesso sconosciuta che, pur prediligendo le articolazioni, possono interessare ogni organo e apparato. Hanno comunemente un andamento cronico e possono causare gravi conseguenze come limitazioni articolari rilevanti, insufficienza renale, riduzione di crescita e seri danni oculari. Nel loro complesso, costituiscono una delle maggiori cause di disabilità nel bambino. La più frequente è l'artrite cronica giovanile. L'artrite cronica giovanile comprende diverse malattie, tutte caratterizzate da un'infiammazione articolare persistente;

le cause sono sconosciute, ma verosimilmente dipendono da una risposta immunitaria eccessiva nei confronti di agenti infettivi banali che, in alcuni soggetti predisposti, genera una forma di autoaggressione. Il nostro sistema immunitario, infatti, è deputato a difenderci da virus e batteri e per fare questo è in grado di identificare ciò che è estraneo all'organismo per aggredirlo. In queste malattie, però, viene in parte perduta questa capacità, per cui la risposta verso un agente infettivo si tramuta in un'autoaggressione che continua anche dopo che l'agente infettivo è stato eliminato -:

se e quali azioni il Governo abbia attuato o intenda attuare ai fini di:

a) promuovere una migliore conoscenza delle malattie reumatiche, delle loro cause e dei possibili percorsi diagnostici;

b) promuovere una più approfondita conoscenza medico-scientifica che permetta di sviluppare terapie efficaci e prassi condivise sia in Italia sia a livello internazionale;

c) sviluppare la ricerca in questo settore;

d) fornire supporto a malati e famiglie, anche attraverso centri di ascolto e assistenza;

se e quali azioni di supporto, compresi i finanziamenti attraverso vari strumenti previsti dalle normative vigenti (esempio: 5 per mille) abbia attuato o intende attuare a favore delle associazioni di malati;

quali ricerche scientifiche o trial clinici riguardanti la patologia in argomento siano in corso nel nostro Paese o nel mondo, le relative tempistiche, i risultati raggiunti, l'impegno del settore pubblico al riguardo;

se le politiche di taglio e di riordino dei fondi della sanità abbiano interessato o interesseranno anche le disponibilità economiche destinate a finalità suindicate.
(4-17509)