• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02455 [Garantire la sicurezza nella città di Bari]



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-02455 presentata da ANTONIO DISTASO
giovedì 6 settembre 2012, seduta n.681
DISTASO e VITALI. - Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:

la situazione dell'ordine pubblico e lo stato della sicurezza nel barese hanno raggiunto livelli allarmanti;

i recenti gravissimi casi di omicidio e ferimento che si sono verificati nella città di Bari nell'ambito di conflitti a fuoco tra bande rivali della criminalità organizzata, per la loro efferatezza e reiterazione espongono i cittadini al rischio della propria incolumità;

la procura e le forze dell'ordine di Bari, che versano in grave difficoltà sul fronte economico e di organico, denunciano pubblicamente le inaccettabili condizioni e carichi di lavoro cui sono costretti nonché la mancanza di risorse, anche di quelle minime necessarie per l'acquisto del carburante o della carta per le fotocopie;

il decreto-legge n. 95 del 2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 135 del 2012 contiene misure di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica che prevedono anche la riduzione nell'acquisto di beni e servizi e il blocco parziale del turn over del personale delle pubbliche amministrazioni;

detta ulteriore riduzione delle spese per beni e servizi ai comparti sicurezza e giustizia rischia di mettere in ginocchio definitivamente la macchina della giustizia e quella della sicurezza nel barese, nonostante il lodevole lavoro svolto dagli organi di polizia;

nel 2008 è stato costituito il Fondo unico della giustizia le cui risorse dovrebbero essere destinate per il 49 per cento all'incremento delle risorse del Ministero della giustizia e per identica percentuale anche al Ministero dell'interno al fine di potenziare le attività di contrasto alla criminalità;

secondo la Ragioneria generale dello Stato, le risorse del Fondo unico della giustizia, alla data del 31 dicembre 2011, erano di 2.212,88 milioni di euro;

di questi solo 1.065,52 sarebbero effettivamente disponibili, in quanto riportati da conti correnti e depositi di risparmio mentre le rimanenti risorse, derivanti da confische e dissequestri, non sarebbero ancora definitivamente confiscate o non ancora monetizzate;

la città di Bari e l'intero comprensorio barese sono attraversati dalla recrudescenza di gravissimi e reiterati fenomeni criminali ai quali partecipano nuove e vecchie compagini delinquenziali che agiscono senza scrupoli, ferendo e uccidendo anche tra la folla e in pieno giorno;

è indiscutibile la necessità di mantenere gli standard di sicurezza e di ordine pubblico e di far fronte alle gravi criticità denunciate dagli operatori della giustizia -:

quali siano le iniziative che intendano porre in essere al fine di potenziare le auspicate attività di contrasto ai gravissimi fatti criminosi denunciati e di ripristinare i necessari livelli di sicurezza su tutto il territorio della città di Bari e della provincia e consentire alle forze dell'ordine e alla magistratura di svolgere adeguatamente i compiti cui sono preposti;

se ritengano dover convocare con urgenza a Bari il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica;

quali siano le complessive risorse effettive del Fondo unico della giustizia e quali le risorse erogate o da erogare per l'anno 2012, attingendo da tale fondo, ai comparti della sicurezza e della giustizia e, in particolare, a quelli destinati al territorio barese;

quali siano le ragioni che hanno impedito fin qui l'utilizzazione di detti fondi, sia nella parte dichiarata disponibile che in quella resa nota come indisponibile;

se ritengano di dover intervenire al fine di rendere immediatamente utilizzabili le citate somme per far fronte alle emergenze dei comparti giustizia e sicurezza, specificamente per l'intero comprensorio barese. (3-02455)