• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17464 [Pescatori di frodo lungo le rive del Po]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17464 presentata da EMANUELA MUNERATO
mercoledì 5 settembre 2012, seduta n.680
MUNERATO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

da diversi anni, lungo le rive del fiume Po, pescatori di frodo, soprattutto di origine ungherese e rumena, sono stati sorpresi in flagranza da forze dell'ordine di Rovigo e di Mantova mentre pescavano in gran quantità di pesce siluro e danneggiando in questo modo l'habitat fluviale del fiume;


l'annoso fenomeno non ha mai trovato una soluzione concreta, ed anzi, si è maggiormente accentuato in questi ultimi mesi nell'asta interregionale fra Ficarolo-Stellata-Governolo-San Benedetto Po, mentre, purtroppo, la polizia provinciale rodigina e mantovana, a causa della scarsità degli organici e dei mezzi operativi, non riesce a contrastare a pieno il fenomeno;

lo stesso fenomeno sta destando estrema preoccupazione anche tra i numerosi pescatori sportivi che quotidianamente affollano le rive del Po e che attraverso le innumerevoli segnalazioni, anche a mezzo stampa locale, denunciano come il pescato illegale di questi pescatori, che qui giungono grazie a permessi turistici spacciandosi quindi per appassionati di fiume, sia formato per lo più da pesci-siluro, ma anche da barbi, lucci e cavedani, venga solitamente ripulito con l'acqua inquinata del fiume, congelato e quindi trasportato, senza il rispetto di nessuna norma igienica nell'est Europa, dove viene confezionato ed etichettato;

secondo alcuni pescatori rodigini dell'area, la provincia di Rovigo concederebbe permessi di pesca fluviale a soli 8 euro mensili, quando, in Croazia si arriva a pagare fino a 25 al giorno e mentre in Ungheria e in Romania la pesca nei fiumi è rigidamente controllata -:

se non ritenga opportuno verificare la possibilità di potenziare i controlli nell'area a tutela della salute dei consumatori anche per il tramite del Corpo forestale dello Stato. (4-17464)