• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17433 [Interramento del villaggio preistorico di Nola]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17433 presentata da FRANCESCO BARBATO
mercoledì 5 settembre 2012, seduta n.680
BARBATO. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:

l'età del Bronzo in Italia comprende un periodo di oltre mille anni, suddivisa approssimativamente in: bronzo antico (2200 - 1600 a.C.), bronzo medio (1600 - 1300 a.C.), bronzo recente (1300 - 1200/1150) e bronzo finale (1200/1150 - 900 a.C.);

risalente all'età del bronzo antico vi è a Nola (Napoli) il villaggio preistorico, denominato anche la «Pompei della Preistoria» perché seppellito dall'eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino (1860-1680 a.C.);

scoperto nel corso dei lavori per la realizzazione di una costruzione nella località Croce del Papa, al confine tra i comuni di Nola e Saviano;

l'eccezionalità di questo sito archeologico, unico al mondo - secondo i più - sta nel fatto che le capanne, sepolte dall'eruzione vulcanica, si sono conservate attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha avvolte, sigillando anche tutte le suppellettili che si trovavano nelle stesse al momento dell'eruzione;

il fango ha effettuato un vero e proprio calco delle strutture in legno e paglia, riempiendo anche le suppellettili che vi erano sistemate, come i vasi ed i forni. Gli oggetti più pesanti rimasero al loro posto appoggiati a terra; altri invece furono capovolti o cominciarono a galleggiare nella massa fangosa, spinti verso l'alto; quelli appesi alle pareti restarono bloccati. Il calco che si era formato ha fatto sì che numerosi dettagli siano ancora perfettamente leggibili, come i fasci di paglia o di giunchi che ricoprivano le pareti esterne o come i tessuti;

è stato così possibile conoscere la forma che avevano queste costruzioni, l'orditura dei tetti e la carpenteria, l'organizzazione assegnata dagli abitanti delle stesse agli spazi delle proprie abitazioni;

uno spaccato millenario trasmessoci grazie alla conservazione del fango e della cenere;

il turismo archeologico, laddove sostenuto e strutturato, è volano per l'economia di un territorio;

l'Istat ha comunicato nella primavera scorsa che in Campania la percentuale di disoccupazione è aumentata del 30 per cento nel primo trimestre, il numero dei disoccupati registra un forte aumento su base tendenziale (+30 per cento, pari a 646.000 unità);

entro settembre 2012 il villaggio preistorico risalente all'età del bronzo antico sarà interrato ed al suo posto è prevista la realizzazione di una ricostruzione in scala reale dell'antico villaggio di capanne mentre in Germania presso lo «State Museum of Prehistory ad Halle» fino al 26 agosto 2012 è stata allestita una mostra con i reperti provenienti dall'area di scavo;

a difesa della Pompei nolana si è schierata l'associazione locale «Meridies» presieduta da Angelo Amato De Sapis promotore tra l'altro di una petizione -:

alla luce dei fatti esposti di quali notizie disponga il Ministro interrogato circa l'interramento del villaggio e quali iniziative intenda assumere prontamente per la difesa di un inestimabile patrimonio storico-culturale che allo stato dei fatti tornerebbe ricoperto dal terreno;

se non intenda avviare una programmazione di interventi atti a scongiurarne l'interramento e valorizzare il suolo che potrebbe calamitare turisti, esperti e studiosi da tutto il mondo. (4-17433)