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Atto a cui si riferisce:
C.4/14348 [Sperimentazione illegale su animali]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 7 agosto 2012
nell'allegato B della seduta n. 678
All'Interrogazione 4-14348 presentata da
PAOLA FRASSINETTI
Risposta. - L'impiego di animali ai fini sperimentali, in Italia, è disciplinato dal decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 116, nel quale si prevede, tra l'altro, che l'impiego di animali in assenza di anestesia possa avvenire soltanto dopo il rilascio di una specifica autorizzazione concessa dal Ministero della salute, ai sensi dell'articolo 9, comma 1, e solamente presso stabilimenti utilizzatori autorizzati dal Ministero della salute ai sensi dell'articolo 12.
Per tutti gli esperimenti che ricadono nell'ambito della specifica autorizzazione ministeriale, trattandosi di progetti che richiedono una valutazione complessa sotto il profilo tecnico-scientifico in ordine alla indispensabilità dell'esperimento, alla non esistenza di metodi alternativi ed alla inutile ripetizione di esperimenti, il Ministero della salute si avvale del parere, previo preventivo esame, dell'Istituto superiore di sanità.
Come indicato nell'interrogazione parlamentare in esame, l'università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha presentato al Ministero della salute una richiesta di autorizzazione in deroga, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo n. 116/92, per prove di biocompatibilità di materiali o dispositivi medici e dove il responsabile della ricerca risulta essere una persona denunciata per esercizio abusivo di test su animali.
Al riguardo si precisa che la richiesta è stata inviata, in data 16 aprile 2011, dall'università degli studi di Modena e Reggio Emilia ed è stata esaminata dagli uffici competenti di questo Ministero e successivamente trasmessa, in data 6 maggio 2011, all'Istituto superiore di sanità, per le previste valutazioni tecnico-scientifiche.
Il Ministero della salute è di seguito intervenuto presso la procura della Repubblica di Modena per acquisire ulteriori informazioni in merito alla situazione segnalata.
Ad oggi, questo Ministero non ha rilasciato alcuna autorizzazione per il progetto di ricerca in questione.
Per gli aspetti di propria competenza, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha segnalato che l'università degli studi di Modena e Reggio Emilia è autorizzata all'impiego di animali ai fini sperimentali, quale stabilimento utilizzatore, con decreto ministeriale n. 268/2011-A del 14 dicembre 2011.
Una delle strutture che costituiscono lo stabilimento utilizzatore è il centro di servizi «Stabulario interdipartimentale» (CSSI).
Il centro di servizi Stabulario interdipartimentale ha il fine di sostenere l'attività scientifica dei ricercatori, consentendo loro di svolgere ricerca scientifica «in vivo» in conformità alla normativa vigente ed alle linee guida della «Federation of european laboratori animal science associations» (Felasa), e mettendo a disposizione degli utenti, interni ed esterni, le strutture, il personale e le attrezzature di base per il mantenimento degli animali e per l'effettuazione delle procedure sperimentali.
L'esecuzione degli esperimenti è ammessa solo a seguito del parere favorevole del Comitato etico per la sperimentazione animale universitario.
Nel caso in questione, il centro di servizi Stabulario interdipartimentale non ha potuto dare seguito alla richiesta, avanzata dallo sperimentatore, di utilizzo dei propri locali, presentando ragioni di opportunità.
Il centro di servizi Stabulario interdipartimentale ha sospeso l'istruttoria relativa all'autorizzazione, che non è stata rilasciata, per cui l'esperimento non ha avuto inizio.
I locali del centro di servizi Stabulario interdipartimentale non sono mai stati utilizzati dallo sperimentatore.

Il Sottosegretario di Stato per la salute: Adelfio Elio Cardinale.