• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05389/071 [Sul personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05389/071presentato daPALADINI Giovannitesto diMartedì 7 agosto 2012, seduta n. 678

La Camera,
in sede di esame di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini,
premesso che:
il provvedimento all'esame, all'articolo 14, comma 13, reca disposizioni concernenti il transito di personale docente nei ruoli di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA);
in particolare, il comma 13 riguarda il personale docente dichiarato, sia permanentemente che temporaneamente, inidoneo alla propria funzione per motivi di salute e stabilisce che il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, transita nei ruoli del personale ATA con la qualifica di assistente amministrativo o tecnico, con decreto del direttore generale del competente Ufficio scolastico regionale (USR), da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge;
durante l'esame al Senato, è stato, inoltre, previsto che il personale in questione, successivamente all'immissione nei ruoli del personale ATA, può anche transitare presso amministrazioni pubbliche in cui possono essere proficuamente utilizzate le sue professionalità, a valere sulle facoltà di assunzione delle stesse amministrazioni e nel rispetto delle procedure per esse previste;
con riferimento al personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, il comma 13, nel testo come modificato dal Senato, dispone l'utilizzazione, entro 20 giorni dalla data di notifica del verbale della Commissione medica operante presso la ASL, su posti anche di fatto disponibili di assistente amministrativo o tecnico, nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente, ovvero su posti di altra provincia;
l'articolo 14, comma 14 riguarda il personale docente attualmente titolare della classi di concorso C999 (insegnanti tecnico-pratici degli enti locali transitati nei ruoli dello Stato per effetto dell'articolo 8, comma 3, della legge 124/1999) e C555 (ex LII/C – esercitazioni di pratica professionale), per il quale prevede il transito nei ruoli del personale non docente con la qualifica di assistente amministrativo, tecnico o collaboratore scolastico, in base al titolo di studio posseduto;
il suddetto personale è immesso in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente, e mantiene il maggior trattamento stipendiale mediante assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti;
considerato che:
le succitate disposizioni impongono una dequalificazione professionale sia per una categoria di insegnanti già ampiamente in difficoltà per gravi problemi di salute, che per le categorie di insegnanti titolari delle classi di concorso C999 e C555 che vengono obbligati a transitare nei ruoli del personale non docente con la qualifica di assistente amministrativo, tecnico o collaboratore scolastico;
l'attribuzione dei posti vacanti e disponibili del personale amministrativo, tecnico e ausiliario ai docenti idonei alla loro funzione per motivi di salute, ma idonei ad altri compiti ed ai docenti delle classi di concorso sopra citate comporterà un'ulteriore contrazione dei posti per i precari ATA che da anni svolgono le loro mansioni con una professionalità tale da garantire il buon funzionamento delle scuole, dalle segreterie ai laboratori alla sorveglianza e alla cura degli ambienti scolastici;
la prospettiva di dover gestire oneri lavorativi nuovi per i quali tale personale non è in possesso di specifiche competenze professionali richiede una profusione di energie psico-fisiche che non è giusto e responsabile richiedere a personale già affetto da gravi patologie;
la mobilità che l'utilizzazione sui posti vacanti e disponibili del personale amministrativo, tecnico e ausiliari della provincia impone a tale personale, potrebbe confliggere con le esigenze terapeutiche e curative richieste dalla patologia, nonché con il bisogno di assistenza e controlli presso le strutture medico-sanitarie del territorio in base a cui è avvenuta la scelta della sede lavorativa,

impegna il Governo:

a valutare nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, gli effetti applicativi dell'articolo 14, commi 13 e 14, al fine di adottare iniziative normative volte a valutare l'opportunità di:
lasciare la categoria di docenti dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, all'interno del proprio inquadramento professionale, utilizzandolo, lì dove possibile, per svolgere le mansioni attualmente affidate alle funzioni strumentali della scuola di appartenenza.
9/5389/71. (Testo modificato nel corso della seduta) Paladini, Zazzera, Di Giuseppe.