• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17367 [Finanziamenti alla Regione Sicilia]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17367 presentata da SANDRO OLIVERI
mercoledì 8 agosto 2012, seduta n.679
OLIVERI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:

nel pomeriggio del 29 luglio 2012 è divampato un vasto incendio presso la discarica palermitana di Bellolampo che si è protratto per 10 giorni impegnando senza sosta i vigili del fuoco, la protezione civile e un plotone del 4o reggimento genio guastatori di Palermo;

ad oggi l'incendio risulta tecnicamente spento ma resta da completare la fase di soffocamento della scarpata lato nord della quarta vasca di circa 5.000 metri quadrati e il lavoro per la completa messa in sicurezza delle aree interessate si protrarrà presumibilmente per i prossimi 15 giorni, impedendo di fatto per tale periodo il conferimento dei rifiuti in discarica;

la città di Palermo ed il suo hinterland, a causa dell'incendio, sono già da diversi giorni sommersi dai rifiuti e la situazione, alla luce della considerazione precedente, non può che peggiorare, facendo aumentare in maniera esponenziale il già preoccupante fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti che si accumulano in città con tutto ciò che ne consegue, anche e soprattutto in riferimento al rischio di emissioni velenose e cancerogene per la popolazione residente;

la Presidenza del Consiglio dei ministri con ordinanza n. 3887 del 9 luglio 2010 ha disposto immediati interventi per fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella regione Sicilia;

a norma dell'articolo 1 «Il Presidente della regione siciliana è nominato Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore della gestione dei rifiuti»;

a norma dell'articolo 7 della ordinanza sopra citata agli oneri derivanti dall'attuazione della presente ordinanza, si provvede nel limite massimo di euro 200.000.000,00 (duecento milioni) a valere sulle risorse FAS 2007/2013, assegnate alla Regione Siciliana con la delibera del CIPE n. 1 del 6 marzo 2009;

per far fronte alla situazione di emergenza il nominato commissario delegato ha già disposto l'utilizzo di 8 milioni di euro per eventi trascorsi e 4 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza determinatasi in seguito all'incendio presso la discarica di Bellolampo;

nonostante il disposto dell'articolo 7 dell'ordinanza n. 3887 del 9 luglio 2010 del Presidente del Consiglio dei ministri, le somme stanziate non sono ancora state erogate, neanche in parte;

con delibera n. 69 del 2009 il C.I.P.E. disponeva l'assegnazione di 150 milioni di euro favore del comune di Palermo nel periodo 2009-2011 prevedendo l'articolazione pluriennale delle risorse;

il Comitato, con successiva delibera ha stabilito in 35 milioni di euro la disponibilità di risorse a favore del comune per l'anno 2010;

la prima tranche di 35 milioni di euro non riguardante l'emergenza rifiuti) è stata erogata al comune di Palermo mentre la restante parte dello stanziamento di 150 milioni di euro, di cui 60 destinati all'AMIA, non è più stata erogata -:

se e quando il C.I.P.E. darà seguito agli impregni presi con la delibera n. 69 del 2009 trasferendo alla città di Palermo la rimanente parte delle somme stanziate ma non ancora erogate;

se sia intenzione della Presidenza del Consiglio, ed in quali tempi, dare seguito agli impegni urgenti assunti con l'ordinanza n. 3887 del 2010 attraverso l'erogazione delle somme assegnate alla regione Sicilia per il superamento della situazione di emergenza che, alla luce degli eventi esposti, si è notevolmente aggravata.(4-17367)