• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02437 [Frana in Val Camonica]



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-02437 presentata da DANIELE MOLGORA
martedì 7 agosto 2012, seduta n.678
MOLGORA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

la sera di venerdì 27 luglio 2012 si è verificata un'imponente frana in Val Camonica, dove il torrente Rabbia, affluente del fiume Oglio, ha scaricato quasi 400.00 metri cubi di fango e rocce;

l'abitato di Rino di Sonico è stato sfiorato dalla frana e solo per puro caso non ci sono state vittime;

la frana ha ostruito l'alveo del fiume Oglio, creando forti rischi di esondazione dello stesso;

la strada statale è rimasta chiusa per quasi 24 ore e soltanto grazie al prezioso lavoro dei volontari della protezione civile e dei vigili del fuoco tutta la zona è stata riaperta;

la provincia di Brescia aveva effettuato opere di contenimento sul torrente Rabbia per oltre 1 milione di euro che hanno evitato il peggio; la stessa provincia ha a disposizione altri 5 milioni di euro (derivanti dalla legge «Valtellina») per completare gli interventi che limiterebbero i rischi di nuove frane Val Rabbia ed in Val Camonica;

le opere avevano subito un rallentamento per poter rispettare il patto di stabilità -:

se, stante la situazione di emergenza e stante il fatto che le opere eviterebbero immense spese di ripristino e salverebbero nuove vite, possano essere assunte iniziative volte a consentire la realizzazione al di fuori del patto di stabilità, indipendentemente dal trattamento delle relative entrate ai fini del patto. (3-02437)