• Testo MOZIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.1/01119 [Valutare con estrema attenzione un'eventuale richiesta di intervento della Banca centrale europea e del Fondo salva-Stati da parte della Repubblica italiana]



Atto Camera

Mozione 1-01119 presentata da MARCELLO DE ANGELIS testo di martedì 7 agosto 2012, seduta n.678
La Camera,

premesso che:

la crisi economica che sta colpendo alcuni fra i principali Paesi dell'Eurozona, tra cui l'Italia ed il suo debito sovrano, impone un'accelerazione nelle decisioni da prendere in sede europea con la conseguenza che molte scelte di capitale importanza non riescono ad avere un adeguato esame da parte del Parlamento, che per le sue funzioni di rappresentanza del popolo italiano è il titolare della sovranità nazionale, e dell'opinione pubblica;

recentemente l'Italia ha ratificato gli accordi siglati in sede europea, comunemente denominati fiscal compact ed ESM che determinano la cessione di rilevanti quote di sovranità nazionale, stigmatizzata da numerosi intellettuali ed esperti tramite i principali mass-media nazionali;

in Germania la ratifica del trattato ESM ha determinato l'intervento della Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe volto a verificarne la legittimità costituzionale rispetto all'ordinamento vigente nella Repubblica federale di Germania e tale esame ha provocato il blocco della ratifica da parte del Bundestag almeno fino a settembre 2012, allorché la Corte avrà terminato le sue verifiche;

i paventati, ma non scontati, interventi della Banca centrale europea finalizzati all'acquisto di titoli di Stato, e del cosiddetto fondo salva Stati a favore dell'Italia determinerebbero, attraverso la firma del memorandum d'intesa per accedere agli aiuti, quello che ai firmatari del presente atto di indirizzo appare un vero e proprio commissariamento del nostro Paese, almeno per quanto concerne le politiche economiche e di bilancio, con conseguenti gravissime limitazioni della sovranità nazionale;

sul principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera, domenica 5 agosto 2012 è apparso in prima pagina un editoriale a firma del noto intellettuale Ernesto Galli della Loggia che rileva come l'articolo 11 della Carta Costituzionale ammette che la Repubblica italiana possa acconsentire a limitazioni della propria sovranità solo «in condizioni di parità con gli altri Stati» e solo se «necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni»,
impegna il Governo
a valutare con estrema attenzione un'eventuale richiesta di intervento della Banca centrale europea e del Fondo salva-Stati da parte della Repubblica italiana e comunque a negoziare condizioni che non comportino di fatto indebite limitazioni della sovranità nazionale.

(1-01119)
«De Angelis, Murgia, Mannucci, Castellani, Saltamartini, Martinelli, Antonio Martino, Moles, Bergamini, Ronchi, Cosenza, Aracri, Toccafondi, Dell'Elce, Frassinetti, Moffa, Bianconi, Crosetto, De Camillis, Laboccetta, Sbai, Ciccioli, Lainati, Minasso, Biasotti, Razzi, Cannella, Cossiga, Brunetta, Mussolini, Gottardo, Baccini».