• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00220 CENNI, CECCUZZI e LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: secondo le ultime indagini, relative all'anno 2005, il parco circolante degli...



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00220 presentata da SUSANNA CENNI
mercoledì 5 novembre 2008, seduta n.079
CENNI, CECCUZZI e LULLI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

secondo le ultime indagini, relative all'anno 2005, il parco circolante degli autocaravan ha raggiunto in Italia le 200.000 unità in virtù di una crescita del numero di immatricolazioni che non si è mai interrotta negli ultimi 10 anni;

per circa 20 anni il settore della camperistica in Italia ed in Europa ha registrato una lunga ed ininterrotta crescita di mercato con significativi incrementi di volumi di pezzi prodotti, di fatturati e di occupati per le imprese della filiera;

secondo quanto emerge da fonti di informazione, negli ultimi mesi, si è verificata invece una netta inversione di tendenza che ha fatto registrare un calo delle vendite di camper, sul territorio nazionale, del 20 per cento;

il mercato della camperistica risente in parte della crisi generalizzata economica e dei consumi anche se va rimarcata la perdurante carenza di politiche fiscali ed infrastrutturali a sostegno del settore. La tassazione sui veicoli costituisce infatti la quinta voce di gettito erariale governativo e manca sul territorio nazionale, a differenza di altri paesi europei, una efficace e moderna rete di strutture per elevare la fruibilità del turismo all'aria aperta a partire da aree di sosta attrezzate;

secondo quanto emerge da alcuni studi per rilanciare il settore della camperistica sarebbe inoltre fondamentale, in linea con la normativa già adottata da altri paesi europei, modificare l'articolo 116 del decreto legislativo numero 285 del 30 aprile 1992 per introdurre l'innalzamento della guidabilità, per la patente «B», dei camper da 3,5 a 3,7 tonnellate. Con questa modifica, infatti, i camper potranno essere dotati di dispositivi ed accessori capaci di elevare i livelli di sicurezza e di confort elevando al tempo stesso la platea di potenziali clienti;

nella zona della Valdelsa, che si estende tra le provincie di Siena e di Firenze, è presente un distretto industriale della camperistica dove viene attualmente realizzato l'80 per cento della produzione nazionale del comparto;

tale distretto, direttamente ed attraverso l'indotto, presenta oltre 80 aziende, occupa circa 4000 addetti e rappresenta il 35 per cento dell'economia della zona per un fatturato annuo superiore a 600 milioni di euro;

gli effetti della crisi del settore della camperistica si stanno già ripercuotendo sui livelli occupazionali locali. Dopo che alcune imprese, nei mesi scorsi, avevano annunciato esuberi e tagli al personale, dal primo settembre 2008 la Triganò, una delle aziende leader del comparto, ha messo in cassa integrazione 330 dipendenti (su circa 500) dello stabilimento industriale della zona di Cusona, nel comune di Poggibonsi (provincia di Siena);

si ha inoltre notizia, in conseguenza del piano presentato dall'azienda nello scorso dicembre, di provvedimenti di mobilità per 50 dipendenti e di cassa integrazione per 340 dipendenti fra Toscana e Lombardia del gruppo Sea;

secondo quando reso noto dalle organizzazioni sindacali locali la cassa integrazione potrebbe, nei prossimi gironi, riguardare altre aziende ed interessare altri stabilimenti del territorio;

in questi anni le istituzioni locali hanno seguito con attenzione lo sviluppo e le problematiche del settore della camperistica intervenendo tempestivamente con politiche adeguate in grado di promuovere la qualità del prodotto, la crescita dei livelli occupazionali e la programmazione di infrastrutture logistiche sul territorio;

nello specifico nel mese di luglio 2007 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa fra Regione Toscana, la Provincia di Siena, la Provincia di Firenze, gli otto Comuni del territorio interessato, le associazioni imprenditoriali e sindacali. Le linee guida dell'accordo di programma prevedono la riqualificazione della zona produttiva locale e la nascita di una filiera del camper attraverso finanziamenti in settori strategici di intervento come le infrastrutture, la logistica, la ricerca e la formazione. Tale accordo predispone inoltre l'attivazione di una fase di concertazione e confronto con le organizzazioni sindacali, economiche e di categoria e la definizione, con il Ministero per lo Sviluppo Economico, di strumenti di finanziamento e leggi specifiche finalizzate alla crescita del comparto;

in questa direzione, nelle scorse settimane, sono state avviate le procedure per realizzare uno snodo ferroviario della Valdelsa, in località Zambra: una infrastruttura logistica, che comporta di un investimento di 1,2 milioni di euro, necessaria per supportare l'attività delle industrie della zona;

la Regione Toscana ha avviato da tempo politiche mirate per il rilancio del distretto della camperistica investendo risorse economiche a sostegno del settore e stanziando finanziamenti mirati per le aziende che promuovono la ricerca e l'innovazione;

per far fronte alla crisi della camperistica nelle scorse settimane è stato inoltre convocato un tavolo istituzionale che ha coinvolto gli enti locali, la Regione Toscana, le organizzazioni sindacali ed imprenditoriali;

gli enti locali stanno quindi seguendo e monitorando attentamente la crisi del settore e la sua evoluzione -:

se sia a conoscenza della grave situazione che interessa il comparto italiano della camperistica dal momento che nella zona della Valdelsa viene realizzato attualmente l'80 per cento della produzione nazionale del settore;

quali iniziative urgenti intenda intraprendere per salvaguardare i livelli occupazionali locali dal momento che il comparto della camperistica presenta oltre 80 aziende, occupa circa 4000 addetti e rappresenta il 35 per cento dell'economia del territorio;

quali iniziative urgenti intenda intraprendere per evitare possibili rischi di delocalizzazione dal momento che la proprietà di alcune delle maggiori aziende presenti sul territorio (Triganò e Sea) fanno riferimento a società straniere o sono partecipate da fondi azionari internazionali, e salvaguardare conseguentemente gli investimenti delle istituzioni e delle imprese locali;

quali iniziative urgenti intenda intraprendere, di concerto con gli altri ministeri competenti, per promuovere il turismo all'aria aperta e l'utilizzo del camper a partire dalla realizzazione di una rete infrastrutturale adeguata all'accoglienza, dall'introduzione di politiche fiscali mirate, dall'innalzamento della guidabilità, per la patente «B», dei camper da 3,5 a 3,7 tonnellate, in linea con gli altri paesi europei e dall'introduzione di forme di agevolazione su carburante e pedaggi autostradali. (3-00220)