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Atto a cui si riferisce:
C.4/12519 [Revocare il permesso di soggiorno a due cittadini marocchini della provincia di Treviso dediti abitualmente al compimento di atti violenti]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 31 luglio 2012
nell'allegato B della seduta n. 674
All'Interrogazione 4-12519 presentata da
LUCIANO DUSSIN
Risposta. - Il 22 giugno 2011, a Albaredo di Vedelago, in provincia di Treviso, sono stati arrestati due cittadini marocchini per i reati di tentato furto con violenza a cose, violenza a persone, minaccia, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, danneggiamento, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, ubriachezza e bestemmia. Dopo le formalità di rito, i due cittadini sono stati condotti presso la «casa circondariale di Treviso a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Uno dei due risultava essere residente a Riese Pio X, in provincia di Treviso, ed è presente in Italia dal 1995 a seguito di ricongiungimento familiare con il padre.
Lo straniero è ancora detenuto presso la citata Casa circondariale per l'espiazione di una pena detentiva il cui termine è previsto per l'11 maggio 2013. L'istanza di permesso di soggiorno presentata dallo stesso è stata rigettata con provvedimento del questore di Treviso, notificato in data 10 settembre 2011.
A seguito della scarcerazione sarà avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale.
Il secondo cittadino marocchino è residente a Piombino Dese, in provincia di Padova, ed è titolare di un permesso di soggiorno rilasciato dal questore di Padova per studio-tirocinio scaduto il 18 maggio 2010 e per il quale ha presentato la richiesta di rinnovo.
Avverso tale richiesta la questura di Padova ha predisposto la comunicazione all'interessato dei motivi ostativi al rinnovo del documento di soggiorno e avviato la procedura di rigetto dello stesso.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Carlo De Stefano.