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Atto a cui si riferisce:
C.4/13427 [Raggiri ai danni do persone anziane]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 2 agosto 2012
nell'allegato B della seduta n. 676
All'Interrogazione 4-13427 presentata da
ELISABETTA ZAMPARUTTI
Risposta. - In via preliminare si fa presente che il Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 27 del codice del consumo, quando riceve segnalazioni circostanziate di comportamenti ingannevoli le trasmette all'Autorità garante della concorrenza e del mercato, cui spetta la competenza esclusiva relativamente all'accertamento, ai fini della tutela degli interessi collettivi dei consumatori, delle violazioni in materia di pratiche commerciali scorrette e all'irrogazione delle eventuali sanzioni, nonché, ove occorra, all'Autorità per l'energia elettrica e il gas per i profili di competenza di tale autorità di regolazione del settore.
Per quanto concerne lo specifico caso riportato nell'interrogazione in esame, si segnala che diverse sono state le iniziative, in materia di contratti non richiesti, e più in generale di tutela del consumatore nel settore dell'energia elettrica, recentemente assunte dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, anche in rapporto con il Ministero dello sviluppo economico e con il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.
La suddetta autorità, infatti, con deliberazione n. 153 del 2012, ha introdotto nuovi strumenti preventivi, ripristinatori e di stretto monitoraggio, finalizzati a contrastare il fenomeno dei contratti non richiesti, a tutela dei clienti domestici e delle piccole e medie imprese nei settori elettrico e del gas. In particolare, per i venditori con il più elevato numero di contratti non richiesti, è prevista l'istituzione di una «lista nera» pubblicata sul sito dell'autorità. Saranno introdotti precisi obblighi di verifica a carico dei venditori per tutti i contratti siglati porta a porta o al telefono; infine, per consentire una più agevole identificazione dei venditori «porta a porta», sono state introdotte nel codice di condotta commerciale norme più stringenti per il personale commerciale: ad esempio, nel cartellino identificativo dovrà essere indicato non solo il nome e il numero di codice del venditore, ma anche il numero verde della società titolare dell'offerta proposta e in ogni caso sarà vietato dare ai clienti numeri diversi da quelli della società rappresentate.
Sono, inoltre, in corso di attuazione i progetti a vantaggio dei consumatori proposti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas ed approvati dal Ministero dello sviluppo economico rivolti ai consumatori e utenti dell'energia elettrica ed il gas, ai sensi della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria 2008), che all'articolo 2, comma 142, ha disposto che l'ammontare rinveniente dal pagamento delle sanzioni irrogate dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas sia destinato ad un fondo per il finanziamento di tali progetti.
Si tratta dei progetti che l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha proposto con deliberazione 16 ottobre 2009 e che il Ministero dello sviluppo economico ha approvato con decreto del 23 dicembre 2009 per l'ammontare complessivo di 2,59 milioni di euro, da realizzare man mano che le relative somme sono disponibili. Tali progetti si articolano in:

a) progetti conciliazione stragiudiziale (PCS);

b) progetti qualificazione sportelli delle Associazioni dei consumatori (PQS);

c) progetti di divulgazione territoriale (PDT).
In particolare, al progetto PQS è stata data effettiva attuazione con il recente finanziamento del progetto («ENERGIA: Diritti a Viva Voce»), proposto da un gruppo di associazioni di consumatori e utenti rappresentate nel Consiglio nazionale consumatori ed utenti (CNCU). Il progetto, da completare entro il 31 dicembre 2012, consiste nella qualificazione degli sportelli fisici già presenti sul territorio italiano, gestiti dalle predette associazioni.
Nello specifico, le attività di sportello consentono di:

orientare i consumatori tra le diverse offerte commerciali;

informare ed educare il consumatore sul modo di sfruttare al meglio l'opportunità offerta dalla tariffa bioraria;

fornire assistenza per l'ottenimento del bonus sociale gas/energia o il mantenimento dello stesso;

supportare il cliente finale che dovesse trovarsi di fronte ad un problema con il proprio gestore del servizio energetico fornendogli informazioni utili (e se necessario l'assistenza pratica) alla redazione del reclamo e all'attivazione della conciliazione stragiudiziale, ove possibile in base ai protocolli conciliativi esistenti per la definizione della controversia;

informare i cittadini consumatori su come controllare i propri consumi quotidiani, promuovere un consumo consapevole.
A tali sportelli è stato affiancato un servizio di call center, con numero verde gratuito per chiamate da rete fissa, con l'obiettivo di fornire risposte ai clienti finali del servizio elettrico e gas nei termini e compiti sopra descritti.

Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico: Claudio De Vincenti.