• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00069 Sui fondi destinati al CNR per lo sviluppo del progetto Share



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00069 presentata da PAOLA FRASSINETTI
mercoledì 5 novembre 2008, seduta n.079
La VII Commissione,
premesso che:
nel corso dell'esame della Manovra economica dell'estate del 2008, in data 23 luglio sono stati accolti dal Governo gli ordini del giorno 9/1386/82 e 9/13867/233 Stucchi, Jannone, Napoli, riguardanti la prosecuzione del progetto SHARE (Station at High Altitude for Research on the Envinronment), realizzato sotto l'egida dell'Agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e curato dal CNR tramite il Comitato Ev-K2-CNR;
SHARE è promosso e attuato dall'organizzazione Ev-K2-CNR in collaborazione con enti di ricerca italiani e internazionali, in accordo con l'agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite-UNEP;
SHARE risponde alle esigenze espresse dagli Enti Internazionali/Intergovernativi che si occupano di adattamento ai cambiamenti climatici e ricerca ambientale, tra cui le Nazioni Unite, in particolare l'UNEP e l'UNFCCC, il WMO, l'IGBP ed il GEO, la partnership interistituzionale voluta dal G8 per la promozione delle osservazioni terrestri a sostegno dei decisori. SHARE è già incluso nei programmi promossi dai succitati Enti, tra cui ABC, GAW, IGAC, GEWX/CEOP, ed altri, come AERONET (NASA) e EUSAAR (UE);
SHARE, attuato sul territorio nazionale, in misura di una stazione per Regione, oltre che fornire, come auspicato dall'UNEP, importanti dati alle reti che si occupano di clima e trasporto degli inquinanti atmosferici nell'area mediterranea e a livello internazionale, potrà avere una ricaduta in termini concreti nelle risposte che gli enti nazionali e regionali saranno chiamati a fornire, in vista dell'adozione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla: «qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa», in tema di monitoraggio climatico e ambientale delle aree extraurbane e rurali, ivi comprese quelle montane che rappresentano il 40 per cento del territorio italiano, fornendo in tal modo ulteriori significativi dati a supporto delle politiche nazionali;
SHARE rappresenta anche un contributo allo sviluppo tecnologico industriale competitivo, nel settore degli strumenti e applicazioni tecnologiche innovative a basso consumo energetico e per l'acquisizione e la trasmissione di dati da aree remote;
SHARE-Everest rappresenta una delle attività di punta della celebrazione dell'Anno Internazionale del Pianeta Terra proclamato dalle Nazioni Unite, e ha ottenuto, oltre all'Alto Patronato, anche il plauso per l'attività svolta e l'incoraggiamento per un suo potenziamento da parte del Presidente della Repubblica italiana e del Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. SHARE è stato cooptato recentemente nel progetto GEO promosso dal G8, nonché citato positivamente nelle recenti dichiarazioni del Ministro degli affari esteri in tema di collaborazione scientifica internazionale sui cambiamenti climatici. Significativo peraltro il suo inserimento da parte del comune di Milano tra progetti per l'Expo 2015, impegna il Governo a valorizzare ed incentivare lo sviluppo del progetto SHARE in ambito nazionale ed internazionale, anche in vista degli impegni italiani in tema ambientale per il prossimo G8 ed in previsione dell'Expo 2015, tenendo conto del contributo straordinario assegnato al CNR e da destinare alla predetta iniziativa.
(7-00069) «Frassinetti, Aprea, Granata, Barbaro, Caldoro, Goisis, Grimoldi, Lolli, Pes, Zazzera, De Pasquale, Antonino Russo, De Torre, Ghizzoni».