• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.7/00958 [Rilancio dell'aeroporto di Brescia]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00958 presentata da SANDRO BIASOTTI
giovedì 26 luglio 2012, seduta n.673
La IX Commissione,

premesso che:


in esito ai lavori del «tavolo di vertice» istituito presso il Ministero della difesa, per l'applicazione dell'articolo 693 del codice della navigazione, con decreto del Ministro della difesa del 3 agosto 2007, di concerto con il Ministro dei trasporti, il Ministro delle infrastrutture ed il Ministro dell'economia e delle finanze - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 dell'11 marzo 2008 - provveduto alla dismissione dell'aeroporto militare di Brescia Montichiari ed alla riconversione in aeroporto civile, con l'assegnazione dello stesso al demanio pubblico dello Stato - ramo trasporti (aviazione civile);


il citato decreto interministeriale di passaggio di status ha individuato nell'Enav il fornitore dei servizi di navigazione aerea, con costi a carico del gestore aeroportuale fino all'inserimento dell'aeroporto di Brescia Montichiari nel contratto di programma Stato - Enav;


in base al disposto dell'articolo 11 del decreto legislativo n. 250/1997, l'ENAC ha trasmesso la deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 70/2005, del 5 settembre 2005, unitamente allo schema di convenzione per l'affidamento in concessione della gestione totale dell'aeroporto di Brescia Montichiari alla Società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca s.p.a, per la durata di anni quaranta;


in seguito alla conversione dello scalo aeroportuale in argomento in aeroporto civile, l'ENAC, in data 30 aprile 2008, ha trasmesso copia conforme della convenzione dallo stesso stipulata con la società di gestione in argomento, in data 30 aprile 2008 per l'affidamento in concessione della gestione totale dell'aeroporto di Brescia Montichiari;


ai sensi dell'articolo 7 del regolamento n. 521 del 1997, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha provveduto alla predisposizione dello schema di decreto interministeriale approvativo dell'affidamento in concessione della gestione totale dell'aeroporto di Brescia Montichiari alla società aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca spa, per la durata di anni quaranta, da sottoporre alla controfirma del Ministro dell'economia e delle Finanze;


l'iter amministrativo relativo al predetto decreto è rimasto in sospeso in attesa di conoscere l'esito del ricorso in appello presentato al Consiglio di Stato dall'ENAC e dalla società aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca spa, per la riforma della sentenza n. 853 del 2009 con la quale il TAR della Lombardia, in accoglimento del ricorso presentato dalla società Aeroporto di Brescia e Montichiari (ABeM spa), aveva invalidato la convenzione stipulata dall'ente per l'affidamento in oggetto indicato;


il Consiglio di Stato, Sezione Sesta, con dispositivo di decisione n. 88/2010 del 18 febbraio 2010, e con sentenza n. 1250/2010 del 3 marzo 2010, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto in primo grado dalla Società Aeroporto di Brescia e Montichiari spa (ABeM spa);


tra le motivazioni addotte dal Consiglio di Stato nella citata sentenza n. 1250/2010 si legge tra l'altro che: ...Evidente appare che la convenzione non acquista efficacia in conseguenza della sola sottoscrizione, la produzione dei suoi effetti essendo subordinata al rilascio del successivo provvedimento ministeriale...»;



in seguito all'intervenuto dispositivo di decisione, l'ENAC, in data 26 febbraio 2010, ha rappresentato che «...in data 16 u.s. il Consiglio di Stato ha accolto l'appello e dichiarato inammissibile il ricorso proposto in primo grado dalla AbeM, di fatto facendo rivivere la deliberazione a suo tempo adottata dal Consiglio di amministrazione dell'ENAC in merito alla concessione sull'aeroporto di Brescia» ed ha quindi chiesto al Ministero delle infrastrutture e trasporti «di voler riattivare la procedura di affidamento della concessione totale dell'aeroporto di Brescia Montichiari alla Società Catullo, a suo tempo interrotta presso codesto Ministero proprio a seguito della sentenza di primo grado del TAR Lombardia;



con successiva nota del 10 marzo 2010, il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha chiesto all'ENAC di accertare, preliminarmente alla stipula della nuova convenzione, se il programma di intervento (il piano degli investimenti ed il piano economico-finanziario), presentato dalla suddetta società di gestione in data 9 maggio 2005, impostato per il periodo 2005-2045 e confermato per il periodo 2008-2048, potesse essere ritenuto valido anche per il successivo periodo 2010-2050;


l'ENAC, in data 5 luglio 2010, ha trasmesso copia conforme della nuova convenzione stipulata con la società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca spa in data 23 giugno 2010 - registro contratti ENAC protocollo n. 10 del 23 giugno 2010 - per l'affidamento in concessione per anni 40 (quaranta), della gestione totale dell'aeroporto di Brescia Montichiari che sostituisce la precedente convenzione n. 10 del 30 aprile 2008, unitamente alla seguente documentazione:


attestazione della società aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.A del 26 marzo 2010, con la quale la Società di gestione dichiara il proprio capitale sociale;


attestazione della società di gestione del 26 marzo 2010, con la quale la società di Gestione rappresenta che: «Considerato il tempo trascorso, tenuto conto che il periodo di quaranta anni decorre ora dal 2010 e quindi sino al 2050, si rappresenta che, ad una analisi del periodo in esame, tale traslazione non comporta variazioni significative delle previsioni di traffico ipotizzate, degli investimenti programmati e, conseguentemente, del piano economico-finanziario, che vengono con la presente confermati»;


con la suddetta nota del 5 luglio 2010 l'ENAC inoltre:


ribadisce che «l'istruttoria effettuata è stata condotta nel rispetto delle disposizioni normative che riconoscono la Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca s.p.a unico soggetto legittimato a presentare, ai sensi del decreto ministeriale n. 521 del 1997, istanza di concessione per la gestione totale degli scali di Verona e Brescia;


conferma «la validità della traslazione al periodo 2010-2050 del programma d'intervento già presentato (dalla Società di gestione) e positivamente valutato da questo Ente nel corso dell'istruttoria effettuata», come rappresentato dalla società aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca spa con la suddetta dichiarazione del 26 marzo 2010;


il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha provveduto ad apportare le necessarie modifiche al testo dello schema di decreto approvativo dell'affidamento in concessione dell'aeroporto in questione inoltrandolo, in data 4 ottobre 2010, al Ministero dell'economia e delle finanze per la controfirma;


il Ministero dell'economia e delle finanze, in data 31 marzo 2011 ha chiesto l'inserimento di una clausola che prevedesse il subentro della regione nel rapporto concessorio qualora i beni demaniali dell'aeroporto di Brescia Montichiari fossero oggetto di trasferimento ai sensi del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85;


il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in data 25 maggio 2011, ha trasmesso il suddetto decreto riformulato al dicastero finanziario, per l'acquisizione della controfirma del Ministro dell'economia e delle finanze;


alla data odierna manca ancora la controfirma del più volte citato decreto interministeriale;
il mancato assentimento della concessione di gestione totale inibisce qualsivoglia tipo di sviluppo dell'aeroporto, ivi inclusa l'attuazione dei piani di investimento e l'eventuale ricerca di soci privati;


il costo dei servizi di navigazione aerea, ancora a carico della società di gestione, costituisce una anomalia che, peraltro, ha ingenerato un gravoso contenzioso, tuttora irrisolto, tra Enav e gestore aeroportuale,

impegna il Governo:


ad adottare, in tempi rapidi, un piano nazionale degli aeroporti che con contempli un processo di razionalizzazione del sistema;


ad inserire l'aeroporto di Brescia Montichiari tra quelli di competenza dell'Enav nello stipulando Contratto di programma Stato-Enav, relativo al periodo 2010-2012;


a procedere al rilascio della concessione di gestione totale quarantennale che avverrà previo accordo con gli enti istituzionali bresciani per il rilancio dell'aeroporto di Brescia.

(7-00958)
«Biasotti, Saglia, Molgora, Beccalossi, Romele, Gelmini, Volpi, Bergamini, Brancher, Ferrari».