• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17154 [Struttura commissariale per la ealizzazione della terza Corsia del tratto autostradale della A4 ]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17154 presentata da IVANO STRIZZOLO
giovedì 26 luglio 2012, seduta n.673
STRIZZOLO, ROSATO e MARAN. - Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:

il Presidente del Consiglio dei ministri, con l'articolo 1, comma 1, dell'ordinanza 5 settembre 2008, n. 3702, ha nominato il presidente della regione Friuli Venezia Giulia «commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nell'area interessata dalla realizzazione della terza Corsia del tratto autostradale della A4 compreso tra Quarto d'Altino e Villesse nonché dell'adeguamento a sezione autostradale del raccordo Villesse-Gorizia»;

contestualmente, soggetti attuatori sono stati nominati l'assessore ai trasporti e mobilità della regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi e il commissario per la Pedemontana Veneta, Silvano Vernizzi;

con nuova ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 maggio 2009, alle competenze del commissario delegato per la terza corsia che già prevedevano i poteri sostitutivi rispetto a quelli del CIPE e, nel settore ambientale, quelle del ruolo di arbitro della procedura di VIA, sono stati aggiunti quelli della possibilità di adottare procedure abbreviate anche per la realizzazione delle opere di viabilità ordinaria per agevolare l'apertura più rapida dei cantieri di lavoro;

il commissario delegato e i due soggetti attuatori (vice-commissari), sono stati affiancati da una struttura composta da cinque persone, da due consulenti e da un comitato tecnico-scientifico preposto all'istruttoria per la valutazione dei progetti, compresi quelli definitivi;

alla struttura commissariale sopra descritta viene garantito da Autovie Venete Spa il supporto tecnico, logistico ed operativo in un quadro di competenze e di responsabilità, soprattutto per ciò che attiene le coperture finanziarie, contradditorio dovuto, in particolare, a quanto previsto dall'articolo 6, comma 1 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3702 del 2008 che attribuisce «poteri straordinari» al commissario che si concentrano sulla definizione di quadri economici delle opere, sulla stesura dei cronoprogrammi e sulla gestione delle fasi propedeutiche e realizzative delle opere, con lacune vistose circa gli aspetti connessi alla reale sussistenza e alla ricerca delle necessarie coperture finanziarie;

durante il 2009, il 2010 e nel primo semestre del 2011, si è assistito ad una serie di dichiarazioni fatte agli organi di stampa in relazione all'attività svolta, da cui emergono difficoltà in particolare per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione della terza corsia della A4, opera considerata indispensabile dai soggetti istituzionali, economici e sociali del Friuli Venezia Giulia per lo sviluppo dei traffici e degli scambi economici tra il Nord-est, l'Italia e l'Europa Centrale e balcanica;

nel corso del mese di luglio del 2011, nuovo commissario delegato viene nominato, con ordinanza del 22 luglio, l'architetto Riccardo Riccardi, già soggetto attuatore e assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici che, sempre da notizie di stampa, conferma la struttura commissariale;

nonostante i notevoli poteri straordinari assegnati al commissario delegato e alla struttura commissariale, si riscontrano ritardi nella attuazione dell'opera della terza corsia ed, inoltre, appare non efficace e trasparente - in una affievolita distinzione di ruoli, funzioni e responsabilità - il rapporto economico, tecnico-amministrativo e giuridico tra la struttura commissariale, la società Autovie Venete spa, Friulia Holding Spa e l'assessorato regionale cui è preposto l'architetto Riccardi che, in un complesso scambio di reciproche attribuzioni di responsabilità, complicano e ritardano ulteriormente le procedure per il reperimento delle risorse necessarie all'avvio della realizzazione della infrastruttura della terza corsia;

appaiono sulla stampa locale diverse prese di posizione di soggetti politici, istituzionali e di rappresentanti di associazioni di categoria e di componenti sindacali che mettono in evidenza una situazione sempre più confusa e conflittuale;

in più occasioni, viene fatto riferimento dai rappresentanti della regione Friuli Venezia Giulia e dallo stesso commissario ad una particolare condizione posta dalla Cassa depositi e prestiti e necessaria per la concessione del finanziamento e cioè la indispensabilità della proroga della durata del commissario straordinario che, invece, alla luce di quanto approvato dalla Camera dei deputati in sede di conversione del decreto-legge n. 59 del 2012, decadrebbe - assieme a tutti i commissari straordinari attualmente in funzione - il 31 dicembre 2012;

sugli organi di informazione locali è recentemente apparsa la notizia che è stata effettuata una ispezione presso la struttura commissariale da parte di un funzionario del Ministero dell'economia e delle finanze su disposizione della Presidenza del Consiglio dei ministri al fine di verificare costi, procedure e stato di fatto e di diritto degli atti assunti dal Commissario e dai soggetti attuatori in relazione alla realizzazione della terza corsia della A4 e delle altre opere pubbliche interessate dall'attività commissariale -:

quali siano i risultati della ispezione disposta presso la struttura commissariale;

se il funzionario preposto alla ispezione abbia avuto, da tutti i soggetti interessati, la piena collaborazione nella esibizione di documenti e atti utili allo svolgimento della sua attività;

quali siano i costi effettivi della struttura commissariale e da chi siano stati sostenuti;

se tutti gli affidamenti di lavori abbiano la totale copertura finanziaria;

quali criteri siano stati seguiti dal commissario per la nomina dei componenti del Comitato tecnico-scientifico;

detto Comitato vi siano dei soggetti in passato in attività presso l'Anas e coinvolti a suo tempo nelle vicende di «tangentopoli»;

quali e quante assunzioni, anche a tempo determinato, e quali incarichi e consulenze, con i relativi costi sostenuti, siano stati effettuati dal commissario dal 2008 ad oggi;

se il Governo abbia già svolto o intenda svolgere una compiuta e approfondita valutazione sulla efficacia della struttura commissariale, anche alla luce del sovrapporsi di ruoli e di responsabilità tra i vari soggetti a diverso titolo coinvolti nella realizzazione della terza corsia;

se il commissario, nell'affidamento di incarichi e di consulenze a vario titolo, abbia sempre valutato le possibili situazioni di incompatibilità o di conflitto di interesse in particolare per quanto attiene il coinvolgimento di amministratori o di dipendenti di Autovie Venete Spa, di Anas Spa, di Friulia Holding Spa, della regione FVG e della regione Veneto, di soggetti impegnati a qualunque titolo nella struttura commissariale o comunque di altri soggetti pubblici e privati interessati direttamente o indirettamente alle opere soggette alla attività del commissario;

se sia stata effettuata una valutazione circa il rapporto tra i costi complessivi - sostenuti da e per la struttura commissariale - e i risultati fin qui ottenuti;

se corrisponda al vero il fatto che la Cassa depositi e prestiti abbia richiesto, verbalmente o per iscritto, la proroga della durata del commissario quale condizione sine qua non per procedere con il proprio sostegno finanziario alla compartecipazione nel finanziamento dell'opera della terza corsia della A4;

se non ritengano, ove possibile giuridicamente, più opportuno ed efficace, attribuire direttamente i poteri e le funzioni della struttura commissariale ad Autovie Venete spa, società a capitale largamente pubblico e controllata dalla regione Friuli Venezia Giulia tramite la finanziaria Friulia spa, superando o semplificando così diversi passaggi burocratici e amministrativi, diminuendo i costi gestionali e rendendo più chiaro e trasparente il percorso e le responsabilità del reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione della terza corsia della A4;

se il Governo, considerato che la realizzazione della terza corsia della A4 è un'opera di rilevanza strategica non solo regionale ma nazionale ed internazionale, intenda intervenire a sostegno dell'opera stessa anche attraverso una rinegoziazione dei rapporti finanziari oggi esistenti tra lo Stato e la regione Friuli Venezia Giulia così come si era impegnato a fare - in alternativa ad una possibile proroga della concessione autostradale che scade nel 2017 - con l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 9/04612/165, a prima firma del sottoscritto, nel corso della seduta della Camera dei deputati del 14 settembre 2011.(4-17154)