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Atto a cui si riferisce:
C.4/11353 [Duri provvedimenti nei confronti della squadra del Nardò calcio]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 23 luglio 2012
nell'allegato B della seduta n. 670
All'Interrogazione 4-11353 presentata da
TERESA BELLANOVA
Risposta. - I provvedimenti adottati nei confronti della squadra del «Nardò Calcio» sono riconducibili a specifici comportamenti posti in essere dalla tifoseria neretina in occasione della partita con il Trani.
Il 5 febbraio 2011, infatti, al termine dell'incontro di calcio tra le squadre del Nardò e della Fortis Trani, un gruppo di supporter neretini ha aggredito i tifosi del Trani bersagliando di sassi il loro pullman. Soltanto il pronto intervento delle forze di polizia ha evitato che la situazione degenerasse e ha ristabilito l'ordine.
A seguito di tale grave episodio causato dal comportamento violento e antisportivo dei sostenitori neretini, l'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha analizzato i profili di rischio delle successive gare e ha rinviato le valutazioni relative alle partite da giocare in trasferta al comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, in vista dell'adozione delle misure necessarie a garantire la sicurezza pubblica e l'incolumità di spettatori e cittadini.
Il predetto comitato, nella riunione del 10 marzo 2011, ha deciso di vietare ai residenti nella provincia di Lecce la vendita dei biglietti per la partita tra il Nardò e il Grottaglie.
Si rappresenta, infine, che nella stagione agonistica 2011-2012 i tifosi della squadra del «Nardò Calcio» non hanno tenuto comportamenti tali da determinare criticità per la sicurezza pubblica e l'incolumità di spettatori delle partite o di altre persone. Conseguentemente, nei loro confronti non sono stati adottati provvedimenti di competenza dell'Osservatorio.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Carlo De Stefano.