• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07990 [Sul rilascio del farmaco Lantus Insulina Glargine nella regione Campania]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07990 presentata da EMANUELA BAIO
giovedì 19 luglio 2012, seduta n.772

BAIO, TOMASSINI, ANDRIA, ARMATO, BIANCONI, CARLONI, CHIAROMONTE, DE FEO, DE LUCA Vincenzo, DE SENA, ESPOSITO, GARAVAGLIA Mariapia, IZZO, MARITATI, RIZZI, SBARBATI, SERRA, ZANOLETTI - Al Ministro della salute - Premesso che:

Lantus Insulina Glargine è un farmaco salvavita, ritenuto indispensabile per curare il diabete di tipo 1 in quanto riduce il rischio di ipoglicemie, soprattutto notturne, e prolunga nel tempo l'insorgenza di eventuali complicanze come la cecità, la cardiopatia, la vasculopatia e la neuropatia;

con determinazione dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) del 13 giugno 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 24 giugno 2005, il farmaco Lantus viene riclassificato dalla classe H alla A, con possibilità della distribuzione diretta e della prescrizione su diagnosi e piano terapeutico dei Centri specialistici;

con deliberazione della Giunta regionale n. 588 del 12 maggio 2006, la Regione Campania individua la scheda regionale per la prescrizione dei farmaci Lantus Insulina Glargine, analoghi e Glitarzoni, con validità di 6 mesi, doppia via di distribuzione secondo indicazioni di ciascuna Azienda sanitaria locale, ed individua altresì i centri e gli ambulatori di diabetologia, di medicina interna, di endocrinologia e di geriatria delle Aziende ospedaliere, Aziende ospedaliere universitarie e delle Aziende sanitarie locali, per la prescrizione del medicinale;

con successiva determinazione AIFA dell'8 giugno 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell'8 luglio 2009, viene stabilita per la specialità Lantus, la riclassificazione ai fini della fornitura in classe A/RR - PHT nonché l'abolizione del piano terapeutico;

la Regione Campania, con nota n. 0103081 del 1° febbraio 2010, recepisce erroneamente tale ultima determinazione AIFA nei termini di seguito indicati: la riclassificazione della specialità in classe A/RR consente la prescrizione di Lantus solo da parte dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti individuati con delibera della Giunta regionale n. 1912 del 22 dicembre 2008; le Aziende sanitarie locali dovranno adottare, nel rispetto delle differenti realtà territoriali, gli strumenti più idonei (scheda regionale, LIT, altro) atti a garantire la doppia via di distribuzione della specialità Lantus e il previsto monitoraggio della spesa;

considerato che:

la scheda regionale assume in Campania la funzione di piano terapeutico;

in tutte le altre Regioni italiane la specialità Lantus Insulina Glargine può essere prescritta ai pazienti diabetici su ricetta del Servizio sanitario nazionale da qualsiasi medico, sia esso specialista, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, e ritirata presso le farmacie al pubblico o distrettuali, così come previsto per tutti i farmaci di classe A/RR;

la classe di rimborsabilità A/RR non prevede centri prescrittori, né la redazione di un piano terapeutico;

i pazienti diabetici campani, invece, per ottenere il farmaco Lantus devono esibire ancora oggi, oltre alla ricetta del Servizio Sanitario Nazionale, anche la scheda regionale, la stessa che, prima della rinegoziazione della classe, aveva in Campania funzioni di piano terapeutico risultando, quindi, essere fortemente discriminati rispetto ai pazienti diabetici residenti nelle altre Regioni italiane;

la scheda regionale ha validità di sei mesi e, alla scadenza, necessita di rinnovo da parte dei centri prescrittori individuati;

la scheda regionale, inoltre, ha caratteristiche tali da indurre i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta ad inviare i pazienti diabetici presso gli specialisti individuati per la compilazione ed il rinnovo della scheda, obbligandoli non solo alla prenotazione di visite specialistiche presso strutture accreditate che vanno ad implementare ulteriormente liste di attesa di durata già di per sé inaccettabile (sei mesi), ma anche al pagamento del ticket dovuto per un atto amministrativo;

tali vincoli prescrittivi, nati per contenere la spesa sanitaria regionale, inducono il medico, invece, sempre più spesso, a prescrivere insuline più costose ma facilmente accessibili, appesantendo così la spesa farmaceutica in una Regione la cui Commissione diabetologica ha ridotto la quantità di presidi da erogare ai pazienti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti segnalati in premessa;

quali urgenti misure abbia adottato o intenda adottare per porre fine alle disparità di trattamento in cui incorrono i pazienti diabetici della Regione Campania per i quali il rilascio del farmaco Lantus Insulina Glargine è subordinato all'esibizione, oltre che della ricetta medica, anche della scheda regionale da parte dei centri prescrittori, in considerazione della riclassificazione di tale specialità in classe A/RR;

se non ritenga che la previsione di centri prescrittori e della scheda regionale ai fini del rilascio della specialità insulina glargine Lantus applicata nella Regione Campania sia incompatibile con la riclassificazione di tale farmaco in classe A/RR e, in caso affermativo, quali iniziative intenda adottare per porvi rimedio;

se non consideri necessario individuare la ricetta del Servizio sanitario nazionale quale unico documento utile alla prescrizione e alla erogazione del medicinale per uso umano Lantus Insulina Glargine, indipendentemente dal tipo di distribuzione adottato dalle aziende sanitarie locali.

(4-07990)