• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02994 [Deragliamento di un treno nella stazione di Lavino di Mezzo, nei pressi di Bologna]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02994 presentata da MANUELA GRANAIOLA
giovedì 19 luglio 2012, seduta n.773

GRANAIOLA, AMATI, BIONDELLI, DE LUCA Vincenzo, DEL VECCHIO, DELLA SETA, FERRANTE, FIORONI, MARCUCCI, NEROZZI, PERDUCA, PORETTI, SANGALLI, SCANU, TOMASELLI, VITA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il 14 luglio 2012 il treno regionale 2885 Voghera-Rimini è deragliato nella stazione di Lavino di Mezzo, nei pressi di Bologna; l'incidente è avvenuto in corrispondenza di uno scambio che, secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, avrebbe deviato la corsa del treno che in quel punto viaggiava a circa 130 chilometri orari;

fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi né per i circa 300 viaggiatori né per macchinista e capotreno, lievemente contusi e provati dalla drammatica esperienza;

la Procura di Bologna ha aperto un'inchiesta per disastro ferroviario colposo; la circolazione sulla linea è stata prima bloccata per garantire i soccorsi e poi molto rallentata per consentire gli accertamenti ed i rilievi giudiziari, la rimozione dei rotabili e gli interventi di riparazione della linea sensibilmente danneggiata;

le prime ipotesi, ancora da verificare, su un cedimento del binario o, peggio, su un'indebita manovra dello scambio durante il passaggio del treno, sono avvalorate dal fatto che il convoglio transitava con il via libera delle apparecchiature di bordo e i segnali verdi, per il libero transito ed alla massima velocità;

risulta che nell'area fossero in corso lavori di manutenzione che, come accaduto per altri incidenti analoghi, potrebbero aver avuto un ruolo nell'incidente;

è necessario non solo individuare le responsabilità del fatto in sé, ma intervenire per prevenire il ripetersi di situazioni pericolose, o disastri più gravi, verificando l'eventuale esistenza di cause ripetitive, sistematiche e prevedibili, riconducibili a lacune organizzative e manutentive, presenti sull'intero territorio nazionale, conseguenti alle scelte e alle priorità negli investimenti per la sicurezza decisi dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale e delle imprese ferroviarie coinvolte;

il 16 luglio 2012, un possibile sabotaggio ha causato il guasto dell'Eurostar AV 9501 Milano-Roma che si è fermato sui binari; sui cavi aerei dell'alta velocità, sono stati ritrovati alcuni ganci metallici che avrebbero mandato in tilt il pantografo del convoglio;

dopo ritardi fino a 20 minuti subiti dagli altri treni in corsa sulla linea, la circolazione, temporaneamente ridotta ad un binario unico, è tornata regolare;

la tecnica del sabotaggio tramite ganci sulle linee aeree è già nota agli inquirenti poiché è stata già usata in passato dai gruppi anarchici per interrompere i collegamenti ferroviari;

in questa situazione di generale insicurezza il gruppo FS italiane, proprio nei prossimi giorni presenterà il nuovo Freccia rossa 1000, treno destinato a rivoluzionare l'alta velocità ferroviaria, frutto della collaborazione fra AnsaldoBreda e Bombardier, che nell'agosto 2010 hanno vinto insieme la gara lanciata da Trenitalia; il nuovo treno potrà raggiungere i 400 chilometri orari e arrivare ad una velocità commerciale di 360 chilometri orari,

si chiede di sapere:

quali misure il Ministro in indirizzo intenda assumere per accertare le cause di questo ennesimo incidente che, solo per circostanze del tutto casuali, non ha causato vittime;

se intenda operare affinché siano analizzate le ragioni dei numerosissimi incidenti analoghi avvenuti negli ultimi mesi sulla rete italiana e se ritenga opportuno aumentare le misure di sicurezza sulle linee ferroviarie, compresa l'alta velocità, al fine di evitare che possano accadere eventi irreparabili.

(3-02994)