• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07461 [Costituzione dell'azienda ospedaliera universitaria di Salerno]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-07461 presentata da TINO IANNUZZI
giovedì 19 luglio 2012, seduta n.669
IANNUZZI. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:


la costituzione della facoltà di medicina e chirurgia presso l'università degli studi di Salerno è stata, dopo anni di lavoro e di vive attese della comunità locali, il risultato di un lungo qualificato e tenace percorso, che si è svolto nel segno della intesa e preziosa collaborazione fra tutte le istituzioni interessate;


è importante rimarcare che lo scorso 16 luglio 2012, i primi sedici studenti hanno completato i sei anni del corso di studio ed hanno così conseguito le prime lauree in medicina e chirurgia presso la nuova facoltà Salernitana;


ciononostante, non è ancora intervenuto il decreto interministeriale, che deve essere adottato di concerto fra i Ministri della salute, dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dell'economia e delle Finanze, necessario - alla luce del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 - per la creazione dell'azienda ospedaliera, attraverso la trasformazione dell'azienda ospedaliera «San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona» di Salerno, nella quale insiste la prevalenza del predetto corso di laurea in medicina e chirurgia;


infatti, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera b) del suddetto decreto legislativo n. 517 del 1999, la collaborazione fra l'università e sistema sanitario nazionale si realizza attraverso aziende ospedaliere universitarie aventi autonoma personalità giuridica, denominate, nella ipotesi che interessa la facoltà di medicina dell'università di Salerno, azienda ospedaliera integrata con l'università;


per la nascita dell'azienda ospedaliera universitaria di Salerno occorre, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, l'adozione di specifico decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca; tale concerto, nel caso del regime di commissariamento operante per la sanità nella regione Campania, è esteso al Ministro dell'economia e delle finanze;


la richiesta (avanzata sia dall'università di Salerno, sia dalla regione Campania) di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è rimasta sino ad oggi ancora inevasa e non ne ha avuto, quindi, risposta risolutiva e positiva dopo più di due anni;


il protrarsi ulteriore e con altri ritardi, che sarebbero del tutto ingiustificati, di questa situazione di stallo penalizzerebbe e pregiudicherebbe gravemente il processo di crescita così ben iniziato in questi anni, e lo sviluppo complessivo delle attività della facoltà di medicina di Salerno, sia dal punto di vista didattico e scientifico, sia da quello organizzativo ed operativo;


fra l'altro l'Università di Salerno ha giustamente formalizzato un atto di diffida a messa in mora nei confronti della Regione Campania e dei Ministeri competenti, per conseguire finalmente l'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per la nascita dell'azienda universitaria, anche con l'ipotesi di adire a tal fine la giustizia amministrativa;


tale situazione è stata puntualmente evidenziata dall'interrogante al Ministro della salute, in sede di replica alla risposta, resa dal Governo alla sua precedente interrogazione n. 5-06480, nella seduta della XII Commissione in data 3 luglio 2012 -:


quando i Ministri interrogati intendano agire per l'adozione, tempestiva e senza ulteriori, gravi e ingiustificati ritardi, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri necessario per la costituzione dell'azienda ospedaliera universitaria di Salerno, ai sensi del decreto legislativo n. 517 del 1999 ed attraverso la trasformazione dell'azienda ospedaliera «San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona» di Salerno essendo a tal fine indispensabile l'immediata proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed il Ministro dell'economia e delle finanze; tenendo conto del completamento del corso in medicina presso la facoltà di Salerno da parte dei primi sedici studenti, che nei giorni scorsi hanno conseguito il diploma di laurea, nonché della iniziativa giurisdizionale giustamente promossa dall'università degli studi di Salerno per porre fine ad un'incredibile ed incresciosa situazione di stallo e di paralisi che da due anni intercorre fra la regione Campania ed il Governo nazionale, con gravissimo pregiudizio per la nuova facoltà e per l'intera comunità salernitana e che esige la rapida adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. (5-07461)