• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05323/006 [Sui medicinali omeopatici]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05323/006presentato daPERINA Flaviatesto diMercoledì 18 luglio 2012, seduta n. 668

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame reca alcune proroghe in materia sanitaria: più specificamente, l'articolo 1, comma 1, proroga al 31 dicembre 2012 (il termine, fissato al 31 ottobre dal testo originario del decreto, è stato così modificato nel corso dell'esame in sede referente presso la XII Commissione – Affari Sociali) la facoltà di utilizzare, in via straordinaria e previa autorizzazione aziendale, il proprio studio professionale per l'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria, termine già prorogato al 30 giugno 2012 dall'articolo 10, commi 2 e 3, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14;
il settore della medicina omeopatica, negli ultimi anni, è in costante aumento: è bene ricordare, al riguardo, che circa il 18 per cento della popolazione, nel nostro Paese, utilizza farmaci omeopatici da oltre 20 anni; il fatturato complessivo del settore è stato di 160 milioni di euro nel 2011;
nonostante i farmaci alternativi siano in forte espansione, l'Italia rappresenta il terzo mercato europeo, alle spalle di Francia e Germania, anche per la mancanza di un sistema di norme di riferimento specifiche e di semplificazione delle procedure autorizzatorie per l'immissione in commercio;
i medicinali omeopatici attualmente in commercio sono stimati dall'Agenzia italiana del farmaco nel numero di circa 30.000; pertanto ci sono 30.000 dossier da esaminare con le connesse ed inevitabili complessità e lungaggini procedurali;
secondo la normativa vigente, il termine di scadenza per la regolamentazione dei prodotti omeopatici presenti attualmente sul mercato è fissato al 31 dicembre 2015;
è prevedibile, quindi, che non si riuscirà a ultimare il ponderoso e delicato lavoro per completare l’iter regolatorio, previsto dal decreto legislativo n. 219 del 2006 (Codice dei medicinali), entro la scadenza prevista del 2015; si sottolinea, al riguardo – per dare un quadro generale della complessità dell'operazione – che nei paesi europei che hanno già avviato l’iter autorizzativo dei medicinali omeopatici presenti sul mercato nazionale (es. Francia, Germania), il processo di registrazione è in corso da più di 13 anni;
il rischio è che tutto quello che non è in regola entro il 2015 finisca con l'uscire dal mercato, con grave nocumento non solo per le aziende del settore ma anche per quei pazienti che da oltre 20 anni utilizzano questi farmaci;
alla luce di tali considerazioni, pertanto, si rende urgente e necessaria una proroga dei termini per la presentazione dei dossier tecnici indispensabili per la definitiva autorizzazione dei medicinali omeopatici presenti sul mercato italiano dal 1995, al fine di assicurare un tempo adeguato e ragionevole per completare i previsti adempimenti,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di apportare, già nell'ambito dei prossimi provvedimenti, modificazioni all'articolo 6, comma 8-undecies, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, al fine di garantire una adeguata proroga del termine di cui in premessa, almeno al 31 dicembre 2020.
9/5323/6. Perina.