• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01605 [Sulla nomina di Guido Tampieri a direttore generale dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura]



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01605 presentata da FRANCESCO DETTO BASILIO CATANOSO CATANOSO GENOESE
mercoledì 18 luglio 2012, seduta n.668
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che:

l'11 luglio 2012 il Ministro interpellato ha nominato Guido Tampieri in qualità di direttore generale dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura in sostituzione del presidente e del consiglio di amministrazione;

il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante «disposizioni urgenti per la revisioni della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini» ha stabilito all'articolo 12 che gli organi dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, sottoposta alla vigilanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, sono: a) il direttore dell'agenzia, scelto in base a criteri di alta professionalità e conoscenza del settore a-groalimentare;

la personalità scelta dall'attuale Ministro, persona stimabile e preparata, è un ex-assessore all'agricoltura dell'Emilia Romagna e già Sottosegretario alle politiche agricole dell'ultimo Governo Prodi, un politico di razza, un'eccezione al Governo tecnico;

si tratta di un vero e proprio politico di lungo corso e di una ben precisa parte politica, il Partito democratico;

a giudizio degli interpellanti è impensabile che un Governo tecnico faccia ricorso ai politici per assolvere a funzioni tecniche. Il Ministro, con questa scelta, ha secondo degli interpellanti fatto sì che le massime cariche dei principali organizzazioni del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali siano allineate sulla stessa matrice politica;

da questa decisione, a giudizio degli interpellanti, si evince che i principi dei tagli che hanno ispirato la riforma di Agea da parte del Ministro non erano solo tecnici ma, probabilmente, anche politici;

non si vorrebbe scoprire, successivamente, che con la nomina di Tampieri, si sia voluto costruire qualche futura e nuova candidatura alle prossime elezioni politiche di qualche esponente dell'attuale Governo o dello stesso Tampieri;

ad avviso dell'interrogante ad oggi, il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali è retto da un vero e proprio monocolore «democratico» che rischia di penalizzare le qualità tecniche presenti nel dicastero -:

se intenda il ministro interpellato, rivedere la propria indicazione nominando altra personalità di sicuro ed indubbio spessore professionale e del settore agroalimentare e che non abbia solo esperienze politiche nel Partito democratico.
(2-01605)
«Catanoso, Minasso, Alberto Giorgetti, Picchi, Contento, Lisi, Sbai, Pagano, De Camillis, Leo, Nastri, Castiello, Di Caterina, Giro, Iannarilli, Rosso, Faenzi, Vincenzo Antonio Fontana, Torrisi, Antonino Foti, Gioacchino Alfano, Giammanco, Barani, De Luca, Girlanda, Ciccioli, Crolla, Pelino, Mancuso, Abelli, Garofalo, Ceccacci Rubino, Gibiino, Germanà, Ghiglia, Corsaro, Gianni, Scandroglio».