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Atto a cui si riferisce:
C.4/13255 [Garantire il diritto di accesso al lavoro per i disabili nelle amministrazioni pubbliche]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata lunedì 16 luglio 2012
nell'allegato B della seduta n. 666
All'Interrogazione 4-13255 presentata da
AMALIA SCHIRRU
Risposta. - Si fa riferimento all'interrogazione in esame con cui l'interrogante chiede notizie in merito alla procedura di assunzione di personale disabile attivata e poi sospesa da parte del Ministero, per comunicare quanto segue.
In seguito all'invio al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - tramite gli appositi sistemi telematici - dei prospetti informativi riferiti al personale in servizio al 31 dicembre 2010, è risultata, al Ministro per i beni e le attività culturali, una «scopertura» di posti per la categoria dei disabili di n. 57 unità.
In data 16 marzo 2011, la direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio e il personale di questo Ministero ha comunicato al dipartimento della funzione pubblica - Presidenza del Consiglio dei ministri - di essere in procinto di procedere alla predisposizione di un bando per la copertura dei posti sopra indicati, in adempimento a quanto disposto dal comma 6, articolo 9, della legge 68/99.
Alla luce di quanto sopra, questa Amministrazione ha indetto, con decreto direttoriale del 4 maggio 2011, una procedura di selezione per l'assunzione, a tempo indeterminato, di personale nel profilo professionale di «Addetto ai servizi ausiliari» della Prima area - fascia retributiva «F 1», per 57 posti riservati alle categorie protette di cui all'articolo 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale «Concorsi», n. 55, del 12 luglio 2011.
Successivamente, anche a seguito dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni normative in materia di contenimento della spesa pubblica, contenute nelle due manovre finanziarie dell'estate 2011, che hanno introdotto per le pubbliche amministrazioni l'obbligo di apportare ulteriori riduzioni alla dotazione organica del personale dirigenziale e non dirigenziale, la direzione generale in questione, con il decreto direttoriale 7 settembre 2011, ha ritenuto opportuno sospendere temporaneamente l'efficacia del citato decreto direttoriale del 4 maggio 2011, al fine di porre in essere adeguati approfondimenti istruttori, volti a verificare la legittimità dello stesso decreto direttoriale 4 maggio 2011 alla luce delle disposizioni che obbligavano il Ministero ad effettuare i suddetti tagli di organico.
A seguito degli approfondimenti istruttori effettuati, anche con il dipartimento della funzione pubblica, si è accertato che non rientrano nel limite del turn over, previsto dalla normativa vigente, le assunzioni di personale appartenente alle categorie protette, nei limiti della quota d'obbligo.
Inoltre, l'articolo 24 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (legge di stabilità 2012), ha autorizzato questo Ministero, al fine di assicurare l'espletamento delle funzioni di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale statale, ad assumere personale specializzato, anche dirigenziale, in deroga ai tagli di organico previsti dalla citate disposizioni normative in materia di contenimento della spesa pubblica.
Questo Ministero, pertanto, con decreto direttoriale 23 novembre 2011, ha confermato l'efficacia del decreto direttoriale 4 maggio 2011 (selezione per l'assunzione di n. 57 unità di personale appartenente alla categoria dei disabili di cui all'articolo 1 della legge 68/99).
Per effetto di quanto sopra esposto, gli Istituti di questa amministrazione interessati hanno avviato il procedimento per il reclutamento del predetto personale, ai sensi dell'articolo 35, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (richiesta numerica ai centri provinciali dell'impiego competenti per territorio).

Il Ministro per i beni e le attività culturali: Lorenzo Ornaghi.