• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16952 [Esubero dei lavoratori della Riello s.p.a.]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16952 presentata da GABRIELE CIMADORO
giovedì 12 luglio 2012, seduta n.665
CIMADORO e PIFFARI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:


il 28 giugno 2012, nella seduta n. 656, è stata presentata alla Camera dei deputati l'interpellanza 2-01567 sullo stato di crisi della sede di Morbegno della Riello s.p.a. L'azienda, infatti, vorrebbe porre in esubero 178 dei 242 dipendenti dello stabilimento, a seguito della decisione di delocalizzare la produzione di caldaie in Polonia e Iran;



all'interpellanza è seguita la risposta del Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che condivideva con gli interpellanti la preoccupazione per la crisi dell'intero territorio, oltre al caso singolo, e il bisogno a breve di un tavolo di concertazione tra l'azienda e le istituzioni, centrali e periferiche;


nell'interpellanza si ricordava anche che la Riello s.p.a. potè aprire nel 1992 lo stabilimento di Morbegno grazie agli incentivi della cosiddetta «legge Valtellina», coniugando i benefici della legge Valtellina con sgravi contributivi della mobilità -:



se pur riconoscendo l'importanza strategica del tavolo di concertazione, il Ministro interrogato non ritenga opportuno assumere ogni iniziativa di competenza perché aziende che abbiano beneficiato di ingenti finanziamenti pubblici si impegnino a mantenere parte degli investimenti in quegli stessi territori attraverso i quali hanno ottenuto i suddetti benefici e a contribuire alla ripresa di un'area già fortemente in crisi occupazionale.
(4-16952)