• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05263-AR/0 ... [Risorse per i territori colpiti dal terremoto del maggio scorso]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05263-AR/018presentato daMURA Silvanatesto diMercoledì 11 luglio 2012, seduta n. 664

La Camera,
premesso che:
il decreto è finalizzato ad affrontare la situazione emergenziale conseguente al fenomeni sismici del maggio scorso che hanno colpito, seppure con diversa intensità, le province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo;
vengono previste norme finalizzate ad agevolare e soprattutto accelerare non solo la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici e delle strutture, ma anche – parallelamente – la ripresa economica e produttiva del territorio attraverso il rapido riavvio di aziende e imprese colpite dal terremoto;
solamente sotto questo aspetto la sola stima dei danni diretti e indiretti al sistema economico e produttivo dei territori colpiti si aggira intorno ai 4-5 miliardi di euro;
ricordiamo che il sisma ha infatti interessato una zona ad alta intensità produttiva, nella quale sono insediati comparti strategici per l'intera economia nazionale. Un autentico dramma per questi territori che sono tra i più produttivi del nostro Paese;
accanto a questo vanno considerati tutti gli ingentissimi danni alle abitazioni, agli edifici pubblici e al patrimonio culturale, distrutti o gravemente danneggiati dal sisma;
in realtà il Fondo per la ricostruzione, istituito dall'articolo 2 del provvedimento in esame, stanzia per la ricostruzione risorse «certe» per circa 2,5 miliardi di euro per il triennio;
in realtà le risorse necessarie per la ricostruzione post-sisma, sono nettamente superiori a quelle finora previste, ed è quindi indispensabile individuare ulteriori forme di finanziamento a favore delle popolazioni colpite;
la legge 12 novembre 2011, n. 183, articolo 33, comma 1, ha tra l'altro rifinanziato per 50 milioni di euro, per l'anno 2013, la cosiddetta «legge mancia» prevista dall'articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge 112/2008, e per 100 milioni di euro per il 2013, un ulteriore legge di spesa «clone» della medesima legge mancia;
i drammatici eventi sismici che hanno colpito l'Emilia Romagna il 20 e il 29 maggio scorsi, impongono un immediato impegno anche finanziario a favore delle popolazioni colpite, anche alla luce delle risorse inadeguate previste dal Fondo per la ricostruzione istituito dal provvedimento in esame,

impegna il Governo

a prevedere idonee iniziative normative volte a riassegnare le risorse della legge n. 183 del 2011, articolo 33, comma 1, secondo e terzo periodo, di cui in premessa, a favore dei territori colpiti dal terremoto del 20 e del 29 maggio scorsi, per la ricostruzione post-sisma.
9/5263-AR/18. Mura, Borghesi, Piffari, Cimadoro, Donadi, Rota, Paladini, Porcino.